Posted by Marco Cavalleri | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 15-02-2008
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Si arriva all´ ottavo giorno della Berlinale con la netta impressione che i giochi per il concorso siano già fatti, e allora l´incauto recensore si permette per una volta una giornata per cosà dire trasversale dal punto di vista delle sezioni ma unica dal punto di vista dei contenuti. E si dedica – sono scelte – a tre pellicole aventi per oggetto la storia recente. Con risultati decisamente altalenanti.
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Posted by Marco Cavalleri | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 14-02-2008
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Arrivato al settimo giorno Dio si riposà³. Non occupando al momento una posizione paragonabile in classifica, qui si continua a lavorare e vedere film, notando nel frattempo le curiose scelte operate a livello di programma Tali per cui a una giornata notevole come quella di martedà segua un mercoledà a essere generosi interlocutorio, tutto giostrato sull´ evento mediatico molto prima e piຠche cinematografico rappresentato dal debutto alla regia di Madonna con Filth and Wisdom.
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Posted by Marco Cavalleri | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 13-02-2008
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Purtroppo è sempre piຠraro, ma grazie a Dio capitano ancora. Capitano ancora giornate festivaliere che ti riconciliano col cinema e con la sua capacità¡ di essere fabbrica di emozioni, di idee, perché. no anche di polemiche. Capita di martedà, ma sarebbe andato bene qualsiasi giorno. Per intanto ringraziamo: un titolo accettabile e due che potrebbero concorrere tranquillamente al massimo alloro non sono certo messe da poco.
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Posted by Marco Cavalleri | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 12-02-2008
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Lunedì, cosa ben nota a chiunque si trovi a campare la vita, non è di solito una bella giornata. Per fortuna la Filmfestspiele berlinese prova a renderci la cosa meno difficile, proponendo al giro di boa del weekend titoli – se non esattamente memorabili – almeno interessanti.
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 11-02-2008
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La programmazione del week end berlinese è decisamente atipica, rispetto alla normalità festivaliera; a Venezia, infatti, avremmo di sicuro visto arrivare Madonna (prevista invece per mercoledì), Scarlett Johansson e Natalie Portman (in arrivo giovedì) o lo stesso Anderson, che ha infiammato il primo giorno. E invece, ci si presentano tre film in concorso di diversa fattura e consistenza, ma tutti accomunati da una certa sommessa inquetudine e da un cast che, se togliamo Penelope Cruz e Julia Roberts (quest´ultima, peraltro, assente) , non fa certo brillare i flash di centinaia di macchine fotografiche.
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Posted by Marco Cavalleri | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 10-02-2008
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Il sabato – vuole la tradizione festivaliera – dovrebbe essere giorno grasso, ricco di appuntamenti e titoli attesi. Dovrebbe, per l´appunto: ma Berlino, non credo per snobismo, ci propone una giornata piuttosto opaca, di quelle dove -per capirci – il bello o il buono van cercati altrove rispetto al concorso. Che doveva, almeno in teoria, trovare il titolo forte in Julia di Erick Zonca, redivivo dopo il sopravvalutatissimo (ma pure assai amato da alcuni) La vita sognata degli angeli. Non che sia certo, ma a giudicare dalle reazioni in sala appare probabile che il partito dei non estimatori sia cresciuto, e di molto.
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 09-02-2008
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Nel 1898 Daniel Plainview, un cercatore d´oro e di argento nel deserto all´Ovest degli Stati Uniti, durante uno scavo scopre per caso la presenza di petrolio, e inizia cosi´ la sua fortuna economica. Qualche anno dopo, grazie all´aiuto di Eli Sunday, giovane figlio di un contadino, compra migliaia di acri di terra brulla sotto cui giace un immenso giacimento, e vi si sposta a vivere con il suo unico discendente (che e´ in realta´ figlio del suo primo socio, deceduto tragicamente quando il bimbo era ancora in fasce). La sua fortuna si moltiplica, ma deve fare i conti con l´improvvisa acrimonia di Eli che, diventato un predicatore evangelico, lo contrasta spaventato dal progresso incombente, e con la propria anaffettivita´, che lo spinge ad allontanare il figlio, divenuto sordo per un incidente a un pozzo, per poi riprenderlo con se´ quasi solo per dimostrare agli altri che anch´egli e´ in grado di avere una famiglia, seppur particolare. Gli anni passano, e nel 1927, ormai relegato per la sua misantropia nella propria villa-mausoleo, Plainview potra´ regolare i conti con il passato.
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 09-02-2008
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A Berlino il vento gelido del primo giorno ha lasciato il posto a un tepore quasi primaverile (coniugato alla tedesca, ovviamente), che addolcisce le durezze dei palazzi filosovietici dell´Est, la maestosita´ di un Reichstag che si erge davanti al nulla e le novita´ strabilianti di Potsdamer Platz (niente a che vedere, purtroppo, con il milanesissimo progetto di rifacimento della zona Garibaldi-Repubblica…).
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Berlino 2008, Cinema | Posted on 07-02-2008
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Si apre oggi la 58esima edizione della Berlinale. Un festival che e´ tradizionalmente votato a proporre film che giungono da cinematografie poco appariscenti (a differenza di quanto avviene a Venezia e Cannes, per esempio), o da cineasti non ancora notissimi, e che ha saputo negli ultimi dieci anni, parimenti all´altro “piccolo” festival europeo, quello di Locarno, ritagliarsi uno spazio di assoluto predominio nell´offerta di quelle pellicole che in genere mandano in sollucchero la critica e che ultimamente stanno interessando sempre piu´ settori di pubblico. Basti pensare a Il falsario, in concorso nel 2007 ed oggi candidato all´Oscar come miglior film straniero (con ottime probabilita´ di vittoria), o alle opere di Sokurov e Guediguian che hanno trovato terreno fertile in terra tedesca negli ultimi anni.
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