Invictus
di Tullio Di Francesco
Invincibile come la forza del perdono che libera l’anima, e che quindi, come tale, è un’arma potentissima. Chi poteva dire una frase come questa, se non l’uomo che ha passato in carcere ventisette anni della sua vita segregato da un sistema basato sull’apartheid e che, una volta libero e divenutone presidente, utilizza un campionato di rugby per compattare lo spirito di un paese e non farlo precipitare nel baratro della guerra civile e dello scontro tribale? Il suo nome è Nelson Mandela, Madiba per gli uomini del suo clan, il paese è il Sud Africa e gli anni sono l’inizio dell’ultimo decennio del secolo scorso, quando il regime degli afrikaner crollò sotto il peso della sua stessa vergogna… Leggi articolo completo…
Il rapporto fra genitori e figli visto attraverso un tema scritto in classe da Nina, quindicenne in cerca della “prima volta”: ci sono un padre immaturo e una madre nevrotica ormai separati, un fratellino razzista che odia neri e rom, una nonna ex-bad girl ora all’ospedale, le compagne di scuola più scafate, il figlio del prof. di italiano che nuota nella piscina delle orche e un fidanzatino con cui provare a costruire qualcosa di bello…
Meryl e Paul Morgan sono una coppia di newyorkesi di successo, lei agente immobiliare, lui avvocato; sono due persone dai mille appuntamenti, dipendenti dai rispettivi assistenti personali, hanno perlomeno due cellulari a testa. Da tre mesi circa però si sono separati perché lui ha tradito lei, e quindi ora vive in albergo e la tempesta di messaggi sulla segreteria telefonica.
Luciano Baietti se n’è andato da Bologna il giorno stesso delle nozze, nel 1992, lasciando dietro di sé moglie e due figli ma non trascurando di portare con sé i beni immobili, insieme al misterioso Sergio Bollino, consulente finanziario ex seminarista e decisamente spregiudicato. Lo ritroviamo ai giorni nostri a capo di un impero societario/immobiliare in procinto di sfaldarsi, circondato da aspiranti starlettes televisive, prossimo alle seconde nozze con una nuova ricca romana datasi alla politica con una squadra(ccia) di tronisti, soprattutto ben deciso a salvare una ricchezza costruita a furia di minacce e connivenze. Quale migliore idea di fingere un pentimento tardivo e invitare come testimone al coniugio Baldo, il figlio più piccolo, ingenuo studente del Dams ancora convinto della sua buona fede, per intestargli le parti pericolanti della baracca? Ma le cose non andranno per il verso giusto…


