Amelia
di Tullio Di Francesco
Amelia Earhart è stata una donna dai molti primati in un mondo dominato dagli uomini: prima ad aver ricevuto il brevetto di pilota aereo, prima ad aver trasvolato l’Oceano Atlantico, in seguito prima ad aver attraversato l’Oceano Pacifico, solo per citarne alcuni. Nella sua vita contrastata è stata legata sentimentalmente al magnate della stampa George P. Putnam e al vecchio amico pilota, poi suo amante, Gene Vidal (padre del futuro scrittore dalla vena contestatoria Gore). Finché, nel 1937, Amelia non intraprende la sua impresa più difficile insieme al navigatore Fred Noonan: il volo in solitaria attorno al mondo… Leggi articolo completo…

E’ la storia di Camilla e Silvestro, due giovani universitari a Venezia, che si incontrano su un vaporetto alla fine del 1999, si piacciono al primo sguardo, si sfiorano e si perdono e si ritrovano nel corso dei dieci anni successivi, fotografati sempre in un attimo invernale, come se il freddo esterno possa essere preludio al calore di una passione o di un’emozione. Fino a un oggi in cui l’università e conclusa, i sogni in parte evaporati, e allora ci può essere finalmente un momento in cui fermarsi e smetterla di avere paura…
Non tutti i muri sono caduti in Europa. Ce n’è uno d’acqua, il Canale della Manica, che separa i migranti tra Calais e il Regno Unito. Ci va a sbattere contro Bilal, diciassettenne curdo che anela disperatamente di ricongiungersi al suo amore Mina, destinata a breve a un matrimonio di convenienza con un cugino. Fallita la possibilità di passare clandestinamente a bordo di un camion, il ragazzo decide di attraversare il Canale a nuoto. Impresa praticamente impossibile, anche per nuotatori dotati ed esperti: ma il suo occasionale istruttore di nuoto Simon, ex campione in procinto di divorziare, farà di tutto – esponendosi anche a rischi personali – pur di dargli una speranza di riuscita. Ritrovando così anche quel se stesso che credeva di aver perso.
Londra, metà Ottocento. Marley, uno dei due soci del banco di cambio Marley&Scrooge, è morto. A Scrooge tocca pagare l’emissione del certificato di morte. L’avarizia, già dipinta sul volto del vecchio, si palesa ulteriormente nel vero e proprio sforzo fisico che Scrooge sembra sostenere per dare le monete al medico. Passano sette anni esatti, è la vigilia di Natale, e nulla è cambiato nella vita e nel cuore di Ebenezer Scrooge, che continua a accumulare denaro, a contarlo, a sfruttare il suo unico dipendente Bob Cratchit e a pensare esclusivamente a se stesso…
Larry Godnik trascorre la sua vita tranquilla in una villetta del Midwest, come ogni ebreo americano che si rispetti. All’improvviso, però, tutto il suo mondo come l’aveva sempre visto viene meno. L’antenna si sposta, sua moglie chiede il divorzio, i figli gli sfuggono e il vicino sconfina nel suo giardino, come se non bastassero i guai che il povero professore di fisica deve affrontare in università, tra gli scontri culturali con gli studenti stranieri e la speranza di passare di ruolo. A Larry non resta che rivolgersi ai suoi due pilastri, la razionalità e la fede, per trovare conforto e risposte.
In un futuro non lontano la Terra ha risolto ogni problema energetico grazie alla scoperta sulla Luna dell’Elio – 3, in grado di rendere possibile la fusione fredda su scala industriale. Peccato che qualcuno debba salire sul satellite ad estrarlo: e dopo tre anni di contratto con la monopolista Lunar Industries trascorso in assoluto isolamento – unica compagnia il computer Gerty, visto che il collegamento diretto con la Terra è interrotto per un guasto al satellite di telecomunicazione - l’astronauta operaio Sam Bell non vede l’ora di tornare a casa. Del resto, mancano solo due settimane: ma un banale incidente gli provoca una breve perdita di coscienza. Nulla di grave. Se non fosse che, una volta ripresosi, si trova davanti una copia identica di se stesso, convinta quanto lui di essere il vero Sam Bell. Chi ha ragione? E, soprattutto, siamo sicuri che uno dei due ce l’abbia?
Eric Bishop, ultracinquantenne postino, sta andando in pezzi. Solo e in crisi profonda si trova a gestire due figliastri con cui non ha buoni rapporti in una casa perennemente frequentata da sconosciuti. E, soprattutto, per fare un favore alla figlia Sarah che sta per laurearsi e ha bisogno che qualcuno le tenga la bambina per poter studiare, teme di doversi riavvicinare alla ex moglie Lily, che ha abbandonato da trent’anni e nei cui confronti prova non a torto terribili sensi di colpa. A poco servono le sedute di self - help e i tentativi camerateschi di cui dan prova i pur volonterosi colleghi: ci vorrebbe qualcuno in grado di reimpostare la sua vita. Qualcuno che, inaspettatamente, si materializza da un poster di quelli con cui da bravo tifoso ha tappezzato la sua camera: Eric Cantona, icona del Manchester United anni ‘90. Che, per quanto improbabile nel ruolo, si rivelerà autentico e decisivo maitre – à -penser…