Nemico pubblico - Public Enemies
di Tullio Di Francesco
I ruggenti anni Venti e Trenta del secolo scorso hanno segnato momenti di disperata crisi economica, tanto che quando si camminava lungo un marciapiedi era bene guardare in alto per assicurarsi che non ti arrivasse in testa un azionista disperato. Quelli sono stati anche gli anni d’oro del gangsterismo statunitense, in cui gli ultimi pistoleri americani hanno messo mano ai mitragliatori Thompson per dettare fuori tempo massimo la loro legge solitaria. Questa è la storia di uno di loro, John Dillinger, ma anche di tutti gli altri che gli hanno ruotato attorno e del suo amore per la tosta Billie Frechette, mentre, dall’altra parte della barricata, la nazione capitolava di fronte al nuovo crimine organizzato e all’ordine precostituito, gestito da eminenze grigie come J. Edgar Hoover, destinato a diventare il Richelieu americano del XX secolo, e il suo tirapiedi Melvin Purvis… Leggi articolo completo…