Non di sola politica vive l’Italia
Posted by Ludovica Gazzè | Posted in Venezia 2009 | Posted on 04-09-2009
Tag:Mostra-del-Cinema, venezia-66
0
La seconda giornata di Festival, è stata sicuramente in parte dominata almeno per quel che riguarda le attese mediatiche dalla presentazione di Videocracy, documentario sul berlusconismo ma soprattutto sulla società che da esso è stata generata. Ma l´analisi politica dello scenario italiano non si limita a questo: con Le Ombre Rosse, di Francesco Maselli, si indagano i problemi di una sinistra d´elite che non è capace di fare proposte.
Il film racconta l´incontro tra un intellettuale, interpretato da Roberto Herlitzka, e i ragazzi che gestiscono un centro sociale laboratorio di cultura, ma anche rifugio per senzatetto. L´anziano professore rimane estasiato dal lavoro dei ragazzi e propone che il centro venga trasformato in Casa della Cultura. Si apre, così, un dibattito tra grandi vecchi, che però non porterà a nulla, anzi, cominciano i guai. La frattura generazionale, ma soprattutto tra una praticità che sta nelle piccole cose e invece le manie di grandezza di un´elite che conosce molto bene il passato ma non il presente, pare insanabile. Nonostante una vena di speranza arrivi coi titoli di coda.
Ci si potrebbe aspettare che un film che tratta di tali argomenti, come del resto spesso è già stato fatto, sia noioso e si vada a impegolare in disquisizioni retoriche, ma non è così. Il film ha un impatto emotivo molto forte, ma soprattutto sa porre l´accento dove più fa male, ma senza infierire, con un´autoironia che la sinistra italiana conosce bene.
Il discorso politico continua anche, in qualche modo, con Metropia, film che immagina un´Europa in cui tutte le città siano collegate da un´unica rete metropolitana, in mano a un unico uomo in grado di controllare i pensieri delle persone. Più che per la storia, però, non molto forte come struttura, il film è interessante per la tecnica usata: fotomontaggi in cui i volti degli attori che recitano (Vincent Gallo Juliette Lewis tra gli altri) vengono sovrapposti agli scenari e poi animati.
Un´altra chicca della giornata è stata il russo Comegliscampi: divertente film sulla vita borghese e l´amore che può sconvolgerla, il tutto presentato con una nota gogoliana (lo scrittore è citato più volte nel film).


