Riunione di famiglia
di Tullio Di Francesco
Una piccola cittadina danese festeggia il 750° anniversario dalla fondazione e i lavori fervono nervosamente, anche perché è previsto l’arrivo del celebre Karl Kristian Schmidt, nato e cresciuto lì prima di partire alla ricerca di notorietà e diventare un famoso cantante d’opera, probabilmente l’unico contributo per cui viene ricordata l’amena cittadina. Anche Sebastian, nervoso e balbuziente cameriere dell’albergo in cui pernotterà il cantante, partecipa ai preparativi della serata di gala, e la sua vita sentimentale si vedrà complicata dall’arrivo di una vecchia fiamma, Maria, proprio quando sta rimettendo in discussione la sua vita sentimentale con Claudia. I complicati moti dell’animo del tormentato giovane risvegliano in Karl Kristian un supposto senso paterno, giusto quel po’ che porterà la serata ad avere una serie di imprevisti, fino al tracollo totale di una rissa furibonda scatenata da una scoperta sul passato dei due… Leggi articolo completo…
1985. Giancarlo Siani, ventiseienne, lavora con l’amico Rico come praticante – o abusivo, come ama definirsi scherzando - per il quotidiano Il Mattino di Napoli a Torre Annunziata. Sono gli anni della ricostruzione del dopo – terremoto. Gli anni in cui Torre Annunziata è teatro di una feroce guerra tra bande che miete omicidi al punto di farla soprannominare “Fortapàsc”. Soprattutto sono gli anni in cui la camorra, in combutta con politicanti corrotti o imbelli, mette le mani sul fiume del denaro destinato a questo scopo. Il tutto nell’acquiescenza più o meno attiva di tutti gli apparati statali e mediatici. Si potrebbe fare lo stesso, come tanti o tutti gli altri, chiudere gli occhi su omicidi e stragi, trincerarsi dietro un generico “non possumus”. Ma Giancarlo vuole capire, vuole verificare le notizie, cerca – nonostante i rimbrotti del suo caporedattore – di fare il giornalista–giornalista e non il giornalista impiegato. Fino a cominciare ad intuire il Sistema di cui in futuro parlerà Saviano. Non arriverà a leggerlo: il 23 settembre dello stesso anno, unico giornalista a fare questa fine, verrà ucciso dai camorristi.
In una cittadina del nord-est, governata da un sindaco proto-leghista, si preparano le elezioni comunali. Il centrosinistra, per decidere il suo candidato, organizza le primarie che, per una serie di eventi imponderabili, vengono vinte da Piero, 35enne consigliere comunale dichiaratamente gay. Il suo partito, per controbilanciare la sua affermazione, gli impone come vicesindaco Adele, una convinta centrista fautrice dei valori tradizionali e contraria persino al divorzio. Tra i due c’è ovviamente poco feeling, ma grazie anche ai consigli di Remo, convivente di Piero, il ghiaccio iniziale si scioglie e nasce una collaborazione che fa guadagnare punti nei sondaggi. Ma da cosa nasce cosa, e quindi…
Neil e Beth stanno insieme da 7 anni, si amano ma hanno idee opposte sul matrimonio. Ben e Janine sono sposati e stanno costruendo la loro nuova casa, ma lui incontra Anna, giovane e provocante maestra di yoga, e la sua fedeltà comincia a vacillare. Gigi è una trentenne single né bella né brutta, che passa ore davanti a un telefono che non squilla in attesa della chiamata di chi l’ha portata fuori la sera prima. Tra questi c’è Conor, immobiliarista in cerca di fortuna, che è segretamente innamorato di Anna, di cui è amico e confidente da tempo, e coinquilino di Alex, misogino e opportunista proprietario di un bar alla moda, che conosce per caso Gigi e le dispensa consigli sugli uomini…
Louis Salinger, impavido e aitante agente dell’Interpol, è da anni sulle tracce delle prove degli affari illeciti commessi dai dirigenti della IBBC, un imponente istituto bancario lussemburghese che tratta vendita di armi e sostegni ai peggiori gruppi terroristici mondiali coperti da aiuti umanitari ai paesi poveri per l’arricchimento personale di una cricca ristretta di dirigenti. Il gioco si fa pesante quando un suo collega viene misteriosamente ucciso dopo aver ascoltato la confessione di un alto dirigente della banca, deciso a vuotare il sacco. Salinger, spalleggiato da Eleanor Whitman, della Procura Distrettuale di New York, arriva per passi successivi (e viaggiando di continuo fra Europa e America fino a un finale a Istanbul) al cuore dell’attività criminale, ma molto altro sangue dovrà essere sparso….
Brunilde è un pesciolino rosso dalla faccia approssimativamente umana che vive segregata insieme alle sue consimili alla corte del padre, uno stregone subacqueo che odia l’ umanità al punto di aver rinunciato alla sua. Un giorno decide di tentare la fuga e dare un’occhiata alla superficie. Imprigionata per caso in un barattolo di vetro, viene raccolta da Sosuke, ragazzino solo che vive con la madre in una casa sulla scogliera e che, portandola con sé, la ribattezza Ponyo. E’ l’inizio di un amore infantile che spingerà il pesciolino a diventare una bambina in tutto e per tutto. Non senza traversie e pericoli, ché – tra gigantesche tsunami e sconvolgimenti celesti – è in gioco l’esistenza stessa della Terra. E solo i due piccoli protagonisti possono salvarla…
Due madri sole e in cerca di espedienti in una terra inospitale al confine fra Stati Uniti e Canada ove l’unico modo per arrotondare un magro salario sembra essere quello di contrabbandare clandestini cinesi oltrepassando un fiume ghiacciato.
Gli “ex” sorgono dalle macerie di una relazione sentimentale finita ma a loro modo e con i loro tempi tornano per cercare di entrare di nuovo nella vita del partner. In un modo o nell’altro, alcuni lo chiamano destino, si affacciano in una specie di puzzle, e certe volte, vi rientrano cambiando la sua vita per sempre.
Francia, 1959. Jacques Mesrine torna a Parigi dopo la ferma in Algeria dove, più che a fare il soldato, ha imparato ad uccidere. Il padre gli avrebbe trovato il classico buon lavoro, ma il ragazzo si sente più attratto dal milieu malavitoso che lo circonda. Tanto da abbandonare la famiglia e le sue asfissianti pressioni piccolo – borghesi per mettersi al servizio del boss locale Guido. E’ solo l’inizio di una carriera criminale costellata di rapine ardite, sequestri di persona, fughe impossibili ed efferati omicidi che lo porterà dalla natia Parigi fino negli States e in Canada…
Se abitaste nella periferia di Detroit probabilmente non vorreste avere un vicino come Walt Kowalski. Pensionato, vedovo di fresco, rabbioso e caustico nei confronti tanto dei familiari quanto di vicini e religiosi, intento a passare i propri pomeriggi bevendo birra e sparlando tra sé di chiunque. E, soprattutto – causa anche di un passato da reduce della Corea – profondamente razzista nei confronti di tutte le minoranze, specialmente se asiatiche. Che vada a stabilirsi al suo fianco una famiglia di reduci dal Sud-Est asiatico potrebbe rappresentare la classica (e meritata) pena del contrappasso. Specie quando il giovane vicino Thao, sollecitato da una gang in cui milita il cugino, tenta di rubargli l’ auto Gran Torino di cui è orgoglioso possessore e in qualche modo costruttore. Ma il tentato furto lo fa avvicinare ai vicini, lo fa tentare di capire la loro vita e la loro cultura, soprattutto lo spinge a essere il padre putativo che manca al giovane e maldestro ladruncolo e alla sorella Sue. E, quando questa viene oltraggiata dalla gang, a fare un gesto risolutivo…