Posted by Davide Verazzani | Posted in Cinema | Posted on 28-02-2009
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In un liceo di una città tedesca, durante una settimana interdisciplinare, un docente rockettaro, suo malgrado costretto a tenere un corso sull´autocrazia (anziché quello, a lui ben più congeniale, sull´anarchia), decide di sperimentare le deviazioni inconsapevoli dell´autoritarismo sulle menti dei giovani alunni. Il tentativo riesce fin troppo bene, ma la situazione sfugge di mano al professore…
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Posted by Marco Cavalleri | Posted in Cinema | Posted on 26-02-2009
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Sicilia, primi anni ’80. Rita è la figlia di Don Vito Mancuso, mafioso all’antica che si preoccupa di fare quella giustizia che lo stato ancora nega. Quando, nel giorno della sua prima comunione, il padre muore ucciso per essersi opposto ai disegni di Don Salvo, parente assai più interessato all’idea di trarre ricchi profitti dal traffico di droga che a quella di incarnare il tradizionale uomo d’onore, Rita comincia ad appuntarsi movimenti e frasi della sua cerchia. L’appostamento dura sei anni: quando anche il fratello rimane vittima del boss Rita fa la sua mossa. E si presenta al procuratore di Palermo per denunciare il tutto. Da quel momento, tra apparenti trionfi e rovinose ricadute nell’universo da cui proviene, il suo destino è segnato. Lontana dal milieu, abbandonata a se stessa e alle cure impersonali della polizia, guardata con uguale simpatia e sospetto dai suoi stessi interlocutori, la sua scelta ha un esito scontato. Però non inutilmente, forse…
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Posted by Tullio Di Francesco | Posted in Cinema | Posted on 23-02-2009
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Quando Casey inizia ad avere strane visioni premonitrici con un bambino inquietante come protagonista, la sua vita entra in una spirale di terrore nella quale non saranno risparmiati né gli amici né il suo lavoro di baby sitter. Quello che le appare è un dybbuk, un demone o anima di una persona deceduta che si insidia nel corpo dei vivi per tornare a vivere e, nel caso specifico, a uccidere. La ragazza passa all´attacco investigando prima presso il padre, poi presso parenti che nemmeno sapeva di avere e scopre che il segreto di queste apparizioni si nasconde nel suo passato e in un gemello mai nato che ha fatto impazzire la madre spingendola al suicidio. Ora, a quanto pare, lo spirito letale ce l´ha con lei e solo un esorcismo ebraico potrà salvarla…
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Cinema | Posted on 21-02-2009
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Nella Berlino dei primi anni ´50 l´adolescente Michael inizia con Hanna, trentaseienne bigliettaia d´autobus, una relazione fatta di amplessi appassionati e letture di classici della letteratura. Un bel giorno, la donna scompare e Michael è costretto a farsene una ragione e dimenticarla. Qualche anno dopo, ormai prossimo alla laurea in legge, con sua enorme sorpresa Michael ritroverà la donna, imputata in un processo contro criminali nazisti. Il rapporto di Michael con Hanna, condannata a molti anni di carcere, ricomincerà in una veste insolita, anche se il tempo non risanerà le ferite intercorse…
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Posted by Tullio Di Francesco | Posted in Cinema | Posted on 19-02-2009
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La bionda Liv e la brunetta Emma sono cresciute con la loro amica nel cuore e un´unica idea in testa: convolare a nozze regali nel fasto dei saloni del Plaza Hotel. Quando le incontriamo ormai nell´età giusta per il grande passo, Liv è diventata una grintosa avvocato di un prestigioso studio legale, Emma invece un´insegnante statale che da anni mette da parte i risparmi per il gran giorno. Che arriva presto, poiché entrambe sono fidanzate con due meravigliosi ragazzi tanto sbiaditi per quanto dolcissimi. Mal gliene incoglie, perché, causa un disguido dell´agenzia matrimoniale a cui si sono affidate, la loro data di nozze è stata fissata lo stesso giorno: il 6 giugno. Quella che sembrava un´amicizia inviolabile diventa in breve una guerra senza esclusione di colpi per la realizzazione di un sogno che finisce per assomigliare a un brutto incubo. Il giorno delle nozze l´armistizio non è ancora stato firmato, ma…
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Posted by Tullio Di Francesco | Posted in Cinema | Posted on 12-02-2009
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Bill Maher, per quanto sconosciuto da noi, è un comico-cabarettista statunitense talmente conosciuto in patria da far sì che il suo show sia tra i più seguiti, dietro soltanto a quelli di David Letterman e Jay Leno. Autore anche di film-inchiesta dal piglio comico, questa volta Maher se la prende con la religione e le sue verità rivelate, con tutti coloro che più un dogma è inverosimile e più ci credono, con tutti quei “mercanti del tempio” capaci di far girare cifre da capogiro attorno al business del credo, con tutti quei signori, infine, che in Suo nome (qualsiasi sia il Suo nome) mobilitano masse oceaniche pronte a scagliarsi in guerre sante e crociate d´altri tempi. Ovviamente lo fa con dialettica, spirito e sagacia di chi, ebreo, è cresciuto secondo i precetti del cristianesimo e ha appreso ad andare a confessarsi portandosi dietro l´avvocato (tranquilli, è soltanto una delle tante battute), per cui se rimpiangete di essere stati battezzati ma quegli accidenti dei vostri genitori proprio non potevano farne a meno, se siete di quelli che l´ultima volta che vi siete confessati è stato giusto prima di prendere la cresima, se pensate che prima di sposarvi in chiesa preferireste passeggiare su un tappeto di tizzoni ardenti, allora questo è il film che fa per voi…
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Posted by Marco Cavalleri | Posted in Cinema | Posted on 12-02-2009
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Come ricorda il suo diario, Benjamin Button nasce in circostanze particolari per più di un motivo. In primo luogo lo fa proprio la sera in cui si festeggia la fine della prima guerra mondiale. Inoltre la madre muore di parto e il padre, sconvolto, lo abbandona davanti alle scale di una casa di riposo. Ma, soprattutto, nasce con la salute e la costituzione fisica di un novantenne, tanto da far temere che non possa superare la notte. Ma Benjamin non è uno scherzo di natura, o meglio è uno scherzo complesso: anziché invecchiare col passare del tempo ringiovanisce, almeno nel fisico. Situazione apparentemente ideale. Ma che significa anche clamorosi malintesi – talvolta favorevoli, talvolta no – e che complica tremendamente il concretizzarsi della sua storia d’amore con Daisy, bambina conosciuta e immediatamente amata sin da quando aveva dieci anni e sembrava un ottantenne…
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Posted by Tullio Di Francesco | Posted in Cinema | Posted on 12-02-2009
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L´episodio di KatyÅ„, località russa al confine con la Bielorussia, è ancora viva nella memoria di quei polacchi che, oggi ancora vivi, hanno vissuto gli anni della Seconda guerra mondiale. Nel settembre del 1939, pochi giorni dopo l´invasione della Polonia da parte delle armate di Adolf Hitler, i soldati dell´esercito sovietico attraversavano il confine orientale del paese per spartirselo con gli alleati nazisti, come prevedeva il celebre patto Molotov-Ribbentrop. Circa quindicimila soldati dell´esercito polacco, tra cui molti ufficiali che sarebbero potuti diventare l´intellighenzia della futura Polonia, caddero prigionieri nelle mani dei russi e, dopo un breve trasferimento nei boschi attorno a Smolensk, trucidati con un colpo alla nuca e gettati in fosse comuni. Quando, nel 1943, i soldati del Terzo Reich che avanzavano in territorio russo nel pieno dell´operazione Barbarossa scoprirono le fosse, un´abile campagna propagandistica addossò le responsabilità alla ferocia dei nazisti, liberando di ogni colpa i soldati di Stalin, il quale nel frattempo si era unito agli Alleati democratici. Chi a casa attendeva il ritorno dei parenti sopravvissuti o, se non altro, la verità , dovette accettare di vivere una menzogna nella Polonia ricostruita sotto il controllo del comunismo reale o morire. Menzogna che si è protratta intollerabilmente fino alla caduta del Muro di Berlino, quando l´Unione Sovietica nel nome della glasnost di Gorbaciov riconobbe la propria colpevolezza e consegnò al governo polacco gli incartamenti perché se ne facesse una giusta e doverosa rilettura storica.
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Berlino 2009 | Posted on 10-02-2009
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Ah, le frenetiche giornate festivaliere. Un film, poi una conferenza stampa, poi un altro film, poi un´altra conferenza stampa, e le foto, e le interviste, e i saluti ai “colleghi”, e un caffè rubato in uno spazio non concesso, e i pranzi saltati. Sempre meglio che lavorare, direbbe qualcuno, e noi sottoscriviamo. Ma a volte il tempo manca, anche per rielaborare ciò che si è appena guardato. E per pensare che stavolta, ahimè, il tempo è concluso. Il volo per Milano ci attende rollando sulla pista di Schonfeld, e un piccolo nevischio saluta la nostra partenza. C´è ancora sufficiente spazio per commentare le ultime visioni, però.
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Berlino 2009 | Posted on 08-02-2009
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Se una domenica mattina vi capita di passare (così, per caso) da Potsdamer Strasse, evitate pure di entrare da Starbucks: la folla è tanta, il caffè costosissimo e pure abbastanza cattivo. Ma se proprio non potete esimervi dal trascorrere una decina di minuti nella multinazionale dei bar, almeno portatevi qualcosa da leggere e piazzatevi in vetrina: fa molto turista cool, vi sentirete parte del mood trendy del centro di Berlino e magari vi capiterà di fare qualche simpatica conoscenza. Detto questo, un caffè è servito all´intrepido cronista per spezzare in 2 una mattinata iniziata ottimamente e terminata in malo modo.
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