Changeling
di Marco Cavalleri
1928, Los Angeles. Christine Collins, coordinatrice di un centralino telefonico, esce di casa per una giornata di lavoro straordinario lasciando a casa il figlio Walter. Al ritorno non lo troverà più. Finché, dopo cinque mesi di disperazione, la polizia le comunica di aver ritrovato il bambino. Tutto risolto? No, assolutamente: perché il presunto figlio assomiglia solo vagamente a quello scomparso, è più basso di sette centimetri, non ricorda nemmeno il proprio banco a scuola. In breve, non è lui. Ma la lotta di Christine perché le ricerche riprendano si scontra con la disperata necessità di storie a lieto fine perseguita dalla polizia cittadina, che ha bisogno di coprire non pochi scandali di corruzione e abusi di potere.. Al punto di preferire di farla passare per pazza e rinchiuderla in manicomio piuttosto di ammettere il proprio errore…
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