08. Settembre 2008

Il papà di Giovanna
di Ludovica Gazzè

La locandina del filmIl papà di Giovanna è il ritratto impietoso di un debole, un uomo che si annulla nella sua condizione di padre, disposto a sacrificare i ruoli di marito e insegnante per dedicarsi anima e corpo all’amore, cieco e distorto per la figlia. Quel poco che Pupi Avati ci dice dell’ennesimo suo protagonista perdente serve solo a completare il quadro di squallore che avvolge il personaggio interpretato da Silvio Orlando, artista mancato a cui non resta che rovesciare illusioni sulla figlia non all’altezza. Giovanna, infatti, è una ragazza timida e bruttina, incapace di intessere normali relazioni sociali o di divertirsi come i propri compagni. E a nulla valgono le iniezioni di autostima che il padre le infligge quotidianamente, o gli aiuti non sempre leciti che lui si sforza di darle. A completare il non idilliaco quadretto di famiglia c’è la madre Delia, impersonata dall’algida Francesca Neri, relegata nel ruolo di bella principessa intoccabile e intoccata, esclusa da ogni discorso o gesto d’affetto, eppure figura positiva e integra nella propria solitudine. Leggi articolo completo…