01. Settembre 2008

Venezia 65 - Non c’è due senza tre
di Ludovica Gazzè

birdwatchers.jpgTre è il numero perfetto, e tre sono i film italiani in concorso, nonostante il regista di Birdwatchers – La terra degli uomini rossi, Marco Bechis sia italiano solo per metà. L’autore di Hijos e Garage Olimpo presenta ancora una volta una storia impegnata socialmente: un gruppo di indios abbandona la riserva loro assegnata per occupare quella che era la loro terra, e che ora appartiene a un ricco possidente bianco. Questa scelta, però, non può restare senza conseguenze. Da un lato l’integrità delle tradizioni, incarnata dalla figura dello sciamano, dall’altro la dura realtà da affrontare, fatta di decadenza alcolica e povertà. Nulla può essere puro come un tempo, e il malocchio che sembrava aggirato incombe. Leggi articolo completo…

Gake no ue no Ponyo - Venezia 65 - Concorso
di Tullio Di Francesco

La pesciolina PonyoPonyo è la pesciolina dal pancino tondo figlia dello stregone dei mari Fujimoto e della dea marina Gran Mamare. Ponyo conosce Sosuke, un bambino che vive sulla scogliera con la mamma Lisa e il padre marinaio quasi sempre in mare, e ne assaggia il sangue che fuoriesce da una piccola ferita. Il DNA di Ponyo subisce una trasformazione e la pesciolina diventa sempre più umana. Il padre, che l’ha strappata a Sosuke, non permette la trasformazione, ma Ponyo fugge in una notte di tempesta versando nei mari l’elisir dello stregone. La mattina seguente il mondo è coperto d’acqua e tornato alla preistoria. A Fujimoto e a Gran Mamare non resta che decidere se riportare Ponyo nel suo ambiente o rendere definitiva la sua trasformazione… Leggi articolo completo…