Venezia 65 - Non c’è due senza tre
di Ludovica Gazzè
Tre è il numero perfetto, e tre sono i film italiani in concorso, nonostante il regista di Birdwatchers – La terra degli uomini rossi, Marco Bechis sia italiano solo per metà. L’autore di Hijos e Garage Olimpo presenta ancora una volta una storia impegnata socialmente: un gruppo di indios abbandona la riserva loro assegnata per occupare quella che era la loro terra, e che ora appartiene a un ricco possidente bianco. Questa scelta, però, non può restare senza conseguenze. Da un lato l’integrità delle tradizioni, incarnata dalla figura dello sciamano, dall’altro la dura realtà da affrontare, fatta di decadenza alcolica e povertà. Nulla può essere puro come un tempo, e il malocchio che sembrava aggirato incombe. Leggi articolo completo…
