Go-go Tales
di Marco Cavalleri
New York, oggi, dalle parti di Downtown. Ray Ruby è il carismatico proprietario del Paradise, locale per lap- dancers in cerca di fortuna. Peccato che, a parte il carisma, Ray non possieda praticamente nient’altro: non paga l’affitto da mesi, è in difficoltà col salario delle ragazze, e soprattutto sta per perdere il determinante appoggio finanziario del fratello Johnny, parrucchiere di successo stanco di metter soldi in un’impresa che non sembra valere la spesa. Unica speranza la vincita alla lotteria, condivisa con l’amministratore del locale Jay. Vincita che, incredibilmente, si verifica e potrebbe riguardare l’astronomico importo di 18 milioni di dollari. Ma bisognerebbe ritrovare il biglietto, e il tempo – tra proprietarie del locale inferocite, mariti a dir poco sorpresi di ritrovare la propria moglie a esibirsi sul palco e danzatrici pronte a scendere in sciopero - stringe…
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In una luminosa mattina, improvvisamente, i frequentatori di Central Park si bloccano all’unisono e si suicidano in massa. Si pensa a un nuovo attacco terroristico su New York, ma nel corso della giornata episodi analoghi si propagano in tutto il Nord-Est fino a raggiungere Philadelphia. Qui, il professore di scienze Elliott Moore, insieme alla moglie Alma (con cui il rapporto è in crisi) e alla piccola Jess, figlia dell’amico Julian, tenta di scappare verso un luogo sicuro, al di fuori della zona circoscritta in cui gli episodi di follia collettiva, preceduti da uno strano vento che spira forte tra i campi e le fronde degli alberi, si susseguono senza sosta….
Audrey è rimasta vedova con i figli Harper e Dory. Suo marito è morto cercando di aiutare una donna incontrata per strada. E ora che Brian è scomparso il suo mondo sembra non esistere più. Forse per cercare un appiglio ala sua sofferenza, permette a Jerry di entrare nella sua vita. Jerry, è un tossicodipendente, e Audrey non si è mai voluta fidare di lui. Ma era il migliore amico di suo marito. E come scoprirà presto, il suo più grande confidente…
1970, vigilia dei Mondiali del Messico: Mauro attende con ansia il fischio di inizio, quando i suoi genitori sono costretti improvvisamente a partire. Mauro non lo sa, ma i suoi genitori sono dissidenti politici e devono nascondersi. Quindi depositano il figlio a casa del nonno paterno, nel quartiere ebraico di San Paolo, e spariscono dalla circolazione. Senonché, proprio quel mattino il nonno muore… E Mauro è costretto ad attendere il ritorno dei suoi con un vecchio amico del nonno, cominciando a condividere tradizioni ebraiche di cui è totalmente ignaro. Nel frattempo comincia Mexico 70…
Una delle ultime mode Hollywoodiane, che ha investito i nostri cinema come una fastidiosa febbre fuori stagione, è quella dei film “terror – vacanzieri”; da Turistas a Vacancy. Coppie sposate in crisi o gruppi di tardo adolescenti in giro per il mondo – il Messico per lo più, chissà perché! – si ritrovano ad avere a che fare con serial killer usciti dritti dritti da un’enciclopedia di film di genere o con luoghi sperduti dominati da minacciose presenze maligne.
Beth Raymond è la classica brava ragazza, sempre pronta a fare da spalla ad amici ed amiche quando hanno qualche problema. Ma stavolta il problema è grosso: due di loro muoiono in un paio di giorni dopo aver ricevuto misteriose chiamate senza risposta e aver ascoltato un messaggio in cui sentivano le proprie urla prima di morire. Nel frattempo il detective Jack Andrews scopre che anche la sorella, scomparsa in un incidente in montagna, aveva ricevuto una telefonata del genere. Che i due si incontrino e comincino a indagare è inevitabile: Ma quello che scoprono – che sembra ruotare intorno all’incendio di un ospedale e alla scomparsa di un’infermiera sadica – va al di là del razionalmente possibile. E, mentre le morti continuano, è il turno di Beth di ricevere la chiamata…
Lui ripara aspirapolvere e suona romantiche ballate autobiografiche dedicate alla donna che ha amato. Lei vende fiori per strada e suona il piano in un negozio di strumenti musicali, perché non può permettersene uno e non può permettersi di stare senza. Lui e Lei si incontrano una notte nel centro di Dublino. Si raccontano le loro storie, ordinarie nostalgie ed errori semplici. Lei va a casa di Lui, Lui va a casa di Lei. Accomunati dalla stessa necessità di esprimersi in musica e parole, si stringono la mano senza dirsi i loro nomi, ma si confidano le loro solitudini fino a innamorarsi…