20. Maggio 2008

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo
di Marco Cavalleri

Locandina di Indiana Jones e il regno del teschio di cristalloPassano gli anni e cambiano i tempi, ma l’avventura ha sempre lo stesso nome: Indiana Jones. Diciannove anni dopo la sua ultima avventura e tramontati i nazisti nemici di sempre, stavolta l’affascinante archeologo deve vedersela con una banda di sovietici capitanata dalla terribile Irina Spalko, pupilla di Stalin e scienziata del paranormale, ben decisa a ritrovare la misteriosa città di Akator – leggasi Eldorado – dove potrebbe esserci la prova dell’arrivo degli alieni sulla terra oltre alla possibilità di attingere a conoscenze inimmaginabili. Trascinato nell’affare da un giovane spericolato e indisciplinato che sembra somigliargli (c’è ovviamente un motivo), Indy si ritroverà a combattere - oltre ai cattivissimi comunisti di cui sopra - la paranoia del maccartismo, rincontrerà vecchi amici non tutti affidabili e avrà occasione per riprendere l’amore della sua vita. E, come sempre, risolverà il mistero simboleggiato stavolta da un enigmatico teschio di cristallo…
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In Bruges
di Tullio Di Francesco

Brendan Gleeson e Colin Farrell discutono nei panni di Ken e Ray a BrugesKen e Ray, due sicari irlandesi, giungono a Bruges su consiglio del loro boss, il fantomatico Harry. L’ultimo colpo è andato male, e Ray ha lasciato sul terreno una vittima inaspettata. In attesa di essere contattati da Harry per un nuovo incarico, i due si trovano costretti a passare del tempo nella cittadina belga finché le acque si calmino. Ken, più pacioso e raffinato del giovane collega, ama visitare le chiese medievali, i musei e le gallerie della Venezia del nord. Ray, invece, giovane grossolano roso dai sensi di colpa, si sente come in prigione e scalpita per tornarsene a Londra il più presto possibile. Quando Ken scopre che il nuovo ordine di Harry è far fuori Ray per sistemare il casino fatto dal giovane, la situazione precipita tra birre ingollate nei pub, orgette con allegre donnine e una biondina carina entrata nella vita di Ray non si sa se per sistemargliela o incasinargliela. Se Harry vorrà che il lavoro sia fatto, sarà lui a dover tornare a Bruges (se ne era già innamorato da bambino), mentre una magica nevicata tinge di bianco la resa dei conti che si svolge sul set di un remake di A Venezia… un dicembre rosso shocking con tanto di nano felliniano… Leggi articolo completo…