Sex and the city
di Sara Sagrati
Sono passati quattro anni da quando Carrie Bradshaw, autrice della rubrica Sex and the city sul New York Star, è finalmente riuscita a coronare il suo amore con Mr Big. Nonostante i problemi avuti in passato, la loro relazione va a gonfie vele. Anche la sua amica Charlotte è felice con il suo Harry e con Lily, la loro bambina adottiva. Miranda, l’avvocato cinico e imperturbabile, si è trasferita a Brooklyn con il marito Steve, loro figlio Brady e la fida tata Magda. Tra loro però le cose non vanno a causa dello stress che la donna in carriera sta subendo nel cercare di far quadrare tutto: casa, famiglia, lavoro, suocera in casa di riposo, vita sociale. Samantha, la più trasgressiva, si è trasferita a Los Angeles per seguire come PR la carriera del suo pupillo, nonché amante, Smith. Le manca New York e cerca di tornarci ogni volta che può. Quando Mr. Big chiederà a Carrie di sposarlo, si innescherà una serie di eventi che sconvolgeranno la vita di ognuna delle protagoniste.
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Nell’aprile del 1991, Giulio Andreotti viene chiamato dal Presidente Cossiga a formare il suo settimo governo. La Prima Repubblica è vicina al collasso, la corruzione dilaga oltre ogni decenza. Andreotti “tira a campare” per un anno, ma dopo lo scoppio di Tangentopoli (febbraio ’92) rassegna le dimissioni, e si prepara a scalare il Quirinale. A fine maggio, però, la mafia uccide il giudice Falcone, e ad essere proclamato Presidente è, invece, Oscar Luigi Scalfaro. Un anno dopo, il capo di Cosa Nostra Totò Riina viene arrestato e, gradualmente, i mafiosi in galera cominciano a pentirsi e parlare. Andreotti viene accusato di associazione mafiosa e, contro le previsioni, la Giunta Parlamentare concede l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti…
La giornalista Sadie Blake (Lucy Liu) ha appena pubblicato il suo primo articolo da prima pagina: the gratefull un dead, un reportage tra i giovani di una sedicente setta satanica. La scomparsa di un suo collaboratore e l’omicidio di una delle ragazze intervistate la riporteranno ad indagare, scoprendo che la setta in questione altro non è che un territorio di caccia di affamati vampiri. Inconsapevole testimone, Sadie verrà torturata e quindi vampirizzata da una delle sue aguzzine. Risvegliata dalla morte, dovrà prima capire cosa le è successo, poi sedare la sua fame di sangue e infine cercherà solo vendetta, contando anche sull’aiuto di un poliziotto, padre della ragazza uccisa.
Passaig, New Jersey, non proprio il posto dove passare le vacanze. Jerry e Mike sono amici fin dall’infanzia. Il primo fa il meccanico ed è ossessionato dalla centrale elettrica che a suo dire condiziona il cervello degli abitanti, il secondo lavora come commesso nella scalcinata videoteca del padre putativo Mr. Fletcher. Quando quest’ultimo si assenta per delle presunte vacanze – in realtà una sorta di viaggio studio per carpire i segreti di videoteche di maggior successo – Jerry coinvolge Mike in un tentativo di sabotaggio alla centrale. Col risultato di fallire completamente l’obiettivo ma caricarsi di tanto magnetismo da cancellare tutte le videocassette del negozio. Che fare? Non resta che rigirare i film in catalogo a livello amatoriale, sperando che nessuno se ne accorga. Speranza delusa, ovviamente. Ma il nuovo formato short piace a tutti, e la richiesta aumenta. Mentre incombe la minaccia di demolizione dell’immobile che ospita il negozio, i due – coadiuvati da una folla sempre maggiore di fruitori - cominciano a rigirare di tutto, pellicole spazzatura e classici della storia del cinema compresi…
Il 20 Aprile 1945 Osvaldo Valenti, tenente della X^ Mas e uno dei divi più famosi della cinematografia del regime fascista, si consegna ai partigiani milanesi. Presto viene raggiunto dalla compagna Luisa Ferida, che a lungo contese a Doris Duranti il titolo di più nota attrice italiana. Ma i due, oltre ad essere famosi, sono soprattutto famigerati: lui, cocainomane e portato a una sessualità quantomeno promiscua, è sospettato di essere tra i torturatori della famigerata banda Koch,e di lei si dice che ballasse nuda per eccitare la foia degli aguzzini. Il loro destino è segnato: dopo un processo a dir poco sbrigativo verranno fucilati il 29. Il giorno prima il corpo di Mussolini era stato esposto in piazzale Loreto. Ma forse non erano quelli che si diceva, forse per un cortocircuito mediatico la lunga frequentazione sullo schermo di ruoli negativi da parte di entrambi ha portato a un’errata attribuzione delle eventuali colpe…
Passano gli anni e cambiano i tempi, ma l’avventura ha sempre lo stesso nome: Indiana Jones. Diciannove anni dopo la sua ultima avventura e tramontati i nazisti nemici di sempre, stavolta l’affascinante archeologo deve vedersela con una banda di sovietici capitanata dalla terribile Irina Spalko, pupilla di Stalin e scienziata del paranormale, ben decisa a ritrovare la misteriosa città di Akator – leggasi Eldorado – dove potrebbe esserci la prova dell’arrivo degli alieni sulla terra oltre alla possibilità di attingere a conoscenze inimmaginabili. Trascinato nell’affare da un giovane spericolato e indisciplinato che sembra somigliargli (c’è ovviamente un motivo), Indy si ritroverà a combattere - oltre ai cattivissimi comunisti di cui sopra - la paranoia del maccartismo, rincontrerà vecchi amici non tutti affidabili e avrà occasione per riprendere l’amore della sua vita. E, come sempre, risolverà il mistero simboleggiato stavolta da un enigmatico teschio di cristallo…
URSS (o CCCP che dir si voglia), 1984. L’anno prima della perestrojka ma anche l’anno profetizzato da Orwell. In una città di provincia sparisce la figlia del segretario distrettuale del Pcus e viene contemporaneamente ucciso un vietnamita alle dipendenze di un ex galeotto condannato in gioventù per omicidio e ora convertitosi alla filosofia utopica di Campanella. Di entrambe le indagini viene incaricato il capitano Zhurov. Che, completamente pazzo e impotente, è autore di entrambi i delitti e, portatala a casa, abusa della derelitta in ogni modo. Intanto i Cargo 200 – nome in codice dato agli aerei che riportano in patria i cadaveri dei militari morti in Afghanistan – continuano ad andare e venire…
Scampia, 2008. Le vite degli abitanti di un’enorme e fatiscente casa popolare sono accomunate dall’appartenenza al clan. C’è chi vuole diventare grande in fretta, chi paga le famiglie dei detenuti coi proventi delle attività illecite, chi vorrebbe emanciparsi e dominare. E chi fa il sarto con amore in un piccolo laboratorio e vorrebbe insegnare la sua arte agli altri. Poco più in là, in una discarica abusiva, vengono stivati i rifiuti tossici di una fabbrica veneta ad opera di un mediatore collegato ai capoclan. Non c’è possibilità di uscita, se non con la morte.