Posted by Valeria Colasanti | Posted in Cinema | Posted on 18-03-2008
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Il 46 percento dei matrimoni celebrati negli USA, ogni anno, si conclude con un atto di divorzio. A non far parte della percentuale dei “felici e contenti” è anche Will Hayes, ex consulente politico ora approdato alla pubblicità . Ma come è giunto a far parte di questa infelice percentuale non gli è molto chiaro. A rinfrescargli la memoria ci pensa la piccola Maya, sua figlia, che vuole sapere a tutti i costi come si sono conosciuti e innamorati i suoi genitori, nella speranza di far rinascere la vecchia scintilla. Will accetta, ma non le racconterà soltanto quella storia, bensì le tre relazioni sentimentali più importanti della sua vita, senza rivelare a Maya quale delle tre donne sia sua madre; dovrà scoprirlo da sola.
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Posted by Giuliana Dea | Posted in Cinema | Posted on 18-03-2008
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La famiglia Grace, composta da mamma Helen, i fratelli gemelli Jared e Simon, e la sorella maggiore Mallory, si trasferisce nella vecchia casa dello zio Arthur Spiderwick. La casa è rimasta chiusa per 80 anni, e si trova nel bel mezzo di un bosco, isolata dal paese vicino. Jared malsopporta la situazione: non perdona alla mamma di essersi separata e le sue reazioni sono spesso violente. Trascorrendo molto tempo da solo, però, il bambino si accorge che nella vecchia casa, e soprattutto fuori, c´è qualcosa di strano. Tutto comincia ad avere un senso quando Jared ritrova la Guida pratica di Arthur Spiderwick al mondo fantastico che vi circonda…
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Posted by Tullio Di Francesco | Posted in Cinema | Posted on 16-03-2008
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Roderick Blank è quello che potremmo considerare un uomo arrivato e soddisfatto di sé: di bell´aspetto, ricopre un ruolo di responsabilità in un´azienda alimentare e, dopo aver a lungo saltato la cavallina, è ora in procinto di sposarsi. Ma il destino, nelle vesti di un metafisico (?!) computer che sembra impazzire e inviare miriadi di e-mail senza un senso apparente, ci mette lo zampino: Roderick riceve un messaggio in cui sono elencati i nomi delle 101 donne con le quali è destinato a fare sesso nel corso della sua vita. Accertato che non si tratta di uno scherzo – la prima parte della lista corrisponde fedelmente alle sue scappatelle passate –, per il giovane si prospetta ora un futuro invidiabile: vivere una nuova carriera di moderno Casanova senza il classico, lancinante dilemma da sfigato, “ci starà o non ci starà ?” Contemporaneamente, però, in città agisce una misteriosa e imprendibile femme fatale che, con sistematicità da serial killer, elimina quei maschi che non sembrano dimostrare un grande rispetto per l´altro sesso. Quando Roderick realizza che il nome dell´assassina è l´ultimo della lista, la sua maratona godereccia si trasforma in un immane tentativo di porre un punto fermo all´ineluttabilità degli eventi. Quanto concretamente ci riesca oppure no, è uno degli aspetti più divertenti della commedia…
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Posted by Marco Cavalleri | Posted in Cinema | Posted on 16-03-2008
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Andy e Hank Hanson sono fratelli, ma non potrebbero sembrare più diversi tra loro: il primo volitivo, con uno stipendio a sei cifre e la bella moglie Gina, l’altro debole, separato e sempre in difficoltà economica. Ma, per l’ appunto, sembra. Dietro la facciata del self made man, infatti, anche Andy ha seri problemi dovuti a uno stile di vita che nonostante l’ ordine apparente cela la dipendenza dalla droga e un matrimonio in grave crisi. Una via d’uscita ci sarebbe: un colpo alla gioielleria dei genitori, di cui conoscono a menadito orari, posizione della cassaforte e allarmi. L’assicurazione paga e tutti ci guadagnano, come ripete il primo per convincere il secondo. Ma il giorno della rapina, in cui Hank ha coinvolto anche una conoscenza occasionale, tutto va terribilmente storto. E, tra rivelazioni progressive che investono e travolgono tutti i rapporti familiari, la tragedia sarà inevitabile.
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Cinema | Posted on 15-03-2008
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New York, 1988. Joseph Grusinsky e Bobby Green sono entrambi figli del capo della polizia, Bert Grusinsky. Il primo è un brillante capitano della squadra antidroga, pluridecorato e ligio alle regole ma meno avvezzo di un tempo ai ruoli di prima linea, il secondo è invece il direttore di un locale di Brooklyn di proprietà di un immigrato russo che, dietro l´apparente paternalismo, cela il ruolo di boss del mercato della droga. Bobby odia a tal punto le sue origini che nessuno (a parte la sua affascinante fidanzata portoricana Amada) conosce la sua parentela, e arriva a farsi chiamare col cognome dell´adorata madre, morta anni addietro di un male incurabile. I due fratelli sono fatalmente destinati a riavvicinarsi dopo un´incursione della squadra di Joseph nel locale gestito da Bobby, che porta a un acutizzarsi delle tensioni fino al grave ferimento di Joseph in un agguato…
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Posted by Sara Sagrati | Posted in Cinema | Posted on 15-03-2008
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Carlo Verdone su richiesta dei fan e con il sostegno di Luigi De Laurentis ritorna ai personaggi. Grande, Grosso e Verdone è un film che comprende tre episodi autoconclusivi dove Verdone impersona tre uomini: Leo, lo scout cattolico a cui muore la madre, Callisto, il professore universitario erotomane e dittatorio, e Moreno il coatto arricchito. Tre nuovi personaggi che in realtà sono gli stessi di Viaggi di Nozze, “cresciuti” e riattualizzati. Ognuno di loro è ora sposato, o vedovo, e ha a che fare con i figli, il proprio lavoro e la resistenza in una società difficile da comprendere che ad ogni episodio si mostra in una nuova veste: funesta e capricciosa con Leo, clientelare e feroce per il figlio di Callisto, volgare e ipocrita per Morenzo e Enza (gli Ivano e Jessica di Viaggi di Nozze).
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Posted by Tullio Di Francesco | Posted in Cinema | Posted on 14-03-2008
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Ecco, è successo. Quello che temevamo, e di cui avevamo sentito dire fin da dopo la proiezione al Lido di Venezia, è finalmente accaduto: Redacted, l´ultimo capolavoro di Brian De Palma, arriva in Italia. Ma non al cinema. Sbarca direttamente sul mercato dell´home video e, cosa ancora più scandalosa e preoccupante, la “prima” avverrà oggi, per chi se lo potrà permettere, su una rete a pagamento. Ora, che il film negli Stati Uniti sia uscito in sordina in poche sale e, volutamente anche da parte dello stesso regista, abbia racimolato scarsi incassi, è un dato di fatto. Ma l´Italia, come il resto d´Europa, non è gli Stati Uniti d´America. Che sia stato censurato in patria – un film che parla anche dell´impossibilità di censurare le informazioni su Internet –, è come voler censurare il segreto di Pulcinella. Che poi qui in Italia non esca per una forma di censura ideologica è – per quanto suddita della grande aquila a stelle e strisce – francamente ridicolo. No, preferiamo pensare che questo sistema di diffusione sia una nuova strategia di vendita di un prodotto che troviamo ad un tempo ingiusto e pericoloso. Ingiusto perché va a premiare quei pochi “ricchi illuminati” che si sono già potuti permettere il salto sulla piattaforma digitale, e va invece a ghettizzare quei tanti milioni di “beoti” che pagano ancora il canone per un´offerta televisiva sempre più vuota e insulsa (come dire: “Ehi, cuntadden, che aspetti a farti anche tu il decoder?!” E poi, se proprio si voleva saltare il circuito delle sale, perché non approfittarne per fare un vero e proprio servizio pubblico e trasmettere il film su una rete in chiaro?!). Pericoloso perché, se la tendenza dovesse prendere piede, saremmo di fronte ad una nuova strategia di sfruttamento dei prodotti cinematografici che si rivelerebbe l´ennesima, forse fatale, picconata all´esistenza delle sale cinematografiche.
Ecco perché, noi che alla fin fine crediamo ancora al valore sociale del cinema visto in sala, riproponiamo – ma sì, perché no?, in maniera polemica – la recensione di Redacted apparsa a suo tempo su Nouvelle Vague in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. Come se fossimo ancora lì a godercelo sul grande schermo.
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Posted by Tullio Di Francesco | Posted in Cinema | Posted on 14-03-2008
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Se il titolo dell´ultimo film di Peter Del Monte facesse riferimento al trovarsi nelle mani di Kasia Smutniak, la protagonista femminile, sarebbe anche una situazione comprensibilmente invidiabile. Peccato che Mavi, il personaggio interpretato dall´attrice, è uno di quei caratteri di una complessità intorcinata che, per quanto ci si prodighi nell´aiutarli, risultano votati all´autodistruzione e, alla lunga, fanno prudere le mani per quanto sono ostinati nel rendersi antipatici. Teo, purtroppo, non è abbastanza lungimirante da accorgersene per tempo, e mal gliene incoglie: innamoratosi irruentemente (e sacrificandole un precedente amore), il giovane astrofisico mette su famiglia con la ragazza croata, che, per di più, ha alle spalle un passato tormentato e ambiguo con un padre che richiede molte attenzioni. Dura giusto il tempo di avere una figlia, poi scoppiano le liti e i due si separano dando in affidamento la bambina ai nonni. Ma l´instabilità della donna porta i due a ritrovarsi a più riprese, su premesse illogiche e spesso con conseguenze anche estreme, finché il succedersi degli eventi sembra portare la loro storia a una soluzione che qui non sarà svelata…
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Posted by Marco Cavalleri | Posted in Cinema | Posted on 12-03-2008
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Probabilmente nessuno o quasi conosce John Graham Mellor, nato ad Ankara nel 1952 e morto a Londra nel 2002 per una disfunzione cardiaca congenita. Molti, moltissimi di più conoscono Joe Strummer, leader dei Clash e conduttore della trasmissione “London Calling” che, trasmessa dalla BBC, arrivò a contare un pubblico di 40 milioni di persone. Erano la stessa persona, anche se nell’ultima parte della sua vita il nome tentò di riprendere la propria autonomia di fronte a un soprannome tanto ingombrante. Il film ne ripercorre la storia dall’infanzia fino alla morte attraverso filmati d’epoca e testimonianze di amici e ammiratori, tra cui si possono riconoscere tra gli altri Scorsese e Bono Vox, Joe Ely e i Red Hot Chili Peppers quasi al completo.
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Posted by Davide Verazzani | Posted in Cinema | Posted on 08-03-2008
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L’emancipazione da un padre possessivo, l’aborto clandestino svolto attraverso la rete di protezione del Partito Radicale e l’esperienza di una femminista divisa tra amore e militanza: ecco quali sono le storie narrate, nel documentario che prende il titolo dal grido di libertà urlato nel 1912 dalle operaie che scioperavano nel Massachussetts, dalle sensibili voci di tre fra le migliori attrici del “giovane” cinema italiano, Anita Caprioli, Teresa Saponengelo e Valentina Carnelutti.
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