Lezioni di felicità – Odette Toulemonde
Posted by Alessandro Le Foche | Posted in Cinema | Posted on 26-03-2008
Tag:amelie, commedia, mary-poppins, odette, schnitt, toulemonde
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Odette Toulemonde, 40enne, impiegata nel reparto cosmetici di un grande magazzino ha una famiglia con due figli nel pieno dell´adolescenza, uno dei quali gay; ha perso il marito anni or sono e, rimasta segnata nell´intimo dal ricordo affettivo, non intende cercarne un altro. Odette non ha motivi piccoli o grandi per essere ottimista come la si vede; è un´ammiratrice appassionata dello scrittore parigino Balthazar Balsan il quale riempie di gioia le sue lettrici. Nonostante il grande successo che riscuote, dopo una critica alle sue opere rivoltagli da un giornalista in una trasmissione televisiva entra in crisi; si sente vuoto e non amato da nessuno tanto meno dalla moglie, donna bella e dinamica che lo tradisce per ….punirlo. Balsan entrerà nella vita di Odette in modo curioso.
Lezioni di felicità – Odette Toulemonde è una favola dei nostri tempi realizzata in chiave di commedia leggera in una fusione di lievità , profondità e comicità , scritta bene e ancor meglio recitata da attori poco noti da queste parti ma bravi e naturali.
Il lavoro del regista, al debutto nel cinema dalla pagina scritta di suo stesso pugno, può essere considerato una piccola perla del genere di riferimento. Si fa apprezzare per la sceneggiatura brillante tanto nello sviluppo quanto nel supporto degli interpreti che la assecondano in ogni passaggio; il risultato è che la pellicola non perde un colpo e il ritmo del film è incalzante. Poteva essere montato con maggior distensione; ma forse è esatto parlare di dinamica di una sceneggiatura che tiene lo spettatore incollato allo schermo per l´intera durata della proiezione. La pellicola coinvolge come una “minuscola e delicata storia d´amore e d´incanto” come è definita dalla stampa specializzata. La protagonista è così ottimista che farà amicizia con lo scrittore e riuscirà a riconciliarlo con la moglie che lo tradisce:
“Quest´uomo merita di ricevere dopo aver dato tanto in termini di gioia e felicità alle persone che leggono i suoi libri”.
Fiaba esistenzialista per adulti con lezione morale, con tanto di Gesù, giovanotto dai capelli lunghi che lo evoca in gesti ben conosciuti, decisamente originale e divertente, Lezioni di felicità risulta al termine della visione una bella commedia agrodolce, arricchita dalla colonna sonora di Nicola Piovani. Siamo dalle parti, per intenderci, di Amelie o della sua antenata Mary Poppins, di cui a distanza di 50 anni si conserva la sorridente magia, come necessità espressiva sul piano linguistico e narrativo pienamente funzionale al soggetto medesimo. E i 104′ di durata scorrono per una volta con piacere. Sarà poco, ma decisamente può bastare.


