Biutiful Cauntri
Posted by Marco Cavalleri | Posted in Cinema | Posted on 25-03-2008
Tag:Ballarò, Campania, documentario, Felix, Rifiuti, Santoro
0
Campania felix, dicevano ieri i latini incantati dalla bellezza del paesaggio e dalla salubrità del clima. Campania felix, oggi. 1200 discariche abusive e poche discariche “a norma” dove si creano autentici laghi di percolato nonostante la supponenza dell’allora commissario straordinario Guido Bertolaso, di lì a poco dimesso. Ne seguiranno altri tre, l’ultimo – De Gennaro – il cui mandato scade tra neanche due mesi. Intanto – è cronaca dell’oggi – Napoli è invasa dai rifiuti e la mozzarella di bufala viene interdetta in Estremo Oriente. Ma già prima le pecore morivano e la diossina raggiungeva livelli fino a 100.000 volte superiori ai limiti di legge. Tra agricoltori costretti a portarsi l’acqua da casa per annaffiare le piante, pastori impotenti e magistrati che preconizzano una prossima ventura Chernobyl campana, un educatore ambientale denuncia inutilmente quanto sta accadendo. E intanto, a 25 (!) chilometri dal capoluogo, suolo e animali muoiono mentre la cosiddetta emergenza ambientale prosegue dal ’94…


Nel 10.000 A. C. una tribù di cacciatori di mammut vive pacificamente su non meglio precisate montagne fino all’incontro con dei predoni a cavallo che ne rapiscono la maggior parte . Tra gli sventurati anche Evolet, ragazza dagli occhi azzurri arrivata dai confini del mondo conosciuto (che del resto all’epoca non era probabilmente vastissimo) e già promessa compagna di D’leh, un tempo emarginato ma diventato eroe tribale dopo aver ucciso per caso e fortuna un pachiderma. Ovvio che il giovane si lanci all’inseguimento, accompagnato dai pochi uomini validi superstiti alla razzia. E così, dopo aver attraversato giungle tropicali e deserti ed essersi imbattuto in terribili animali preistorici, D’leh arriverà al cospetto di un presunto Dio alquanto crudele intento a celebrarsi facendo costruire ai suoi schiavi piramidi e ziqqurat…