Redacted (?!)
Posted by Tullio Di Francesco | Posted in Cinema | Posted on 14-03-2008
Tag:Barry-Lindon, Brian-De-Palma, Guerra-in-Iraq, In-the-Valley-of-Elah, Jarhead, Redacted, Vittime-di-guerra
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Ecco, è successo. Quello che temevamo, e di cui avevamo sentito dire fin da dopo la proiezione al Lido di Venezia, è finalmente accaduto: Redacted, l´ultimo capolavoro di Brian De Palma, arriva in Italia. Ma non al cinema. Sbarca direttamente sul mercato dell´home video e, cosa ancora più scandalosa e preoccupante, la “prima” avverrà oggi, per chi se lo potrà permettere, su una rete a pagamento. Ora, che il film negli Stati Uniti sia uscito in sordina in poche sale e, volutamente anche da parte dello stesso regista, abbia racimolato scarsi incassi, è un dato di fatto. Ma l´Italia, come il resto d´Europa, non è gli Stati Uniti d´America. Che sia stato censurato in patria – un film che parla anche dell´impossibilità di censurare le informazioni su Internet –, è come voler censurare il segreto di Pulcinella. Che poi qui in Italia non esca per una forma di censura ideologica è – per quanto suddita della grande aquila a stelle e strisce – francamente ridicolo. No, preferiamo pensare che questo sistema di diffusione sia una nuova strategia di vendita di un prodotto che troviamo ad un tempo ingiusto e pericoloso. Ingiusto perché va a premiare quei pochi “ricchi illuminati” che si sono già potuti permettere il salto sulla piattaforma digitale, e va invece a ghettizzare quei tanti milioni di “beoti” che pagano ancora il canone per un´offerta televisiva sempre più vuota e insulsa (come dire: “Ehi, cuntadden, che aspetti a farti anche tu il decoder?!” E poi, se proprio si voleva saltare il circuito delle sale, perché non approfittarne per fare un vero e proprio servizio pubblico e trasmettere il film su una rete in chiaro?!). Pericoloso perché, se la tendenza dovesse prendere piede, saremmo di fronte ad una nuova strategia di sfruttamento dei prodotti cinematografici che si rivelerebbe l´ennesima, forse fatale, picconata all´esistenza delle sale cinematografiche.
Ecco perché, noi che alla fin fine crediamo ancora al valore sociale del cinema visto in sala, riproponiamo – ma sì, perché no?, in maniera polemica – la recensione di Redacted apparsa a suo tempo su Nouvelle Vague in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. Come se fossimo ancora lì a godercelo sul grande schermo.



