29. Marzo 2008

Amore, bugie e calcetto
di Ludovica Gazzè

amorebugieecalcetto.jpgEra da un po’ che non si vedeva una commedia italiana con la pretesa di raccontare uno spaccato verticale di società, e nel frattempo con la leggerezza di chi vuole soltanto divertire e poi la morale la trovi chi vuole. Luca Lucini sembra voler ripetere l’esperimento già tentato con L’Uomo Perfetto, e questa volta ci riesce, grazie soprattutto alla scelta di un ottimo cast.
Leggi articolo completo…

27. Marzo 2008

La volpe e la bambina
di Giuliana Dea

lavolpelabambina.jpgDopo il successo mondiale de La marcia dei pinguini, il bellissimo documentario narrato sotto forma di favola sulla riproduzione dei piccoli abitanti dell’Antartide, Luc Jacquet ci riprova.
E stavolta racconta una favola in cui l’animale incontra l’uomo. Raccoglie i ricordi della sua infanzia e partendo da un incontro fortuito con una volpe costruisce la storia di un’amicizia lunga un’estate. Il racconto è un lungo flash back, in cui una donna adulta ricorda la strana avventura di cu è stata protagonista all’età di 10 anni.
L’operazione è complicata. La volpe è l’animale più sfuggente che si incontra in natura, il più imprevedibile, ma anche il più curioso: è capace di avvicinarsi alle case dell’uomo, senza nessun preavviso, e di mangiare dalle sue mani, e nel contempo può scomparire per settimane intere, senza farsi trovare.
Leggi articolo completo…

Tutta la vita davanti
di Ludovica Gazzè

tuttalavitadavanti.jpgLa pellicola sovraesposta sfuma le figure che circondano la protagonista Marta sull’autobus che la porta nella periferia più isolata di Roma. La scena d’apertura del film sembra voler collocare la narrazione in una dimensione onirica e ludica, come se il regista Paolo Virzì volesse scusarsi di toccare un argomento tanto profondo e volesse avvertirci in anticipo del rischio di banalizzare e romanzare una situazione diffusa e difficile. Da qui prende il via, infatti, una commedia che ricalca una fiaba di formazione, con la voce narrante che, prima, accompagna la ragazza neolaureata con lode in filosofia alla ricerca di un lavoro consono alla sua formazione o di una borsa per proseguire gli studi, e poi la vede approdare in un call-center come lavoratrice part-time (per il resto del tempo Marta fa la baby-sitter). Qui, in rotta con il fidanzato, negli Stati Uniti per studio, e alla prese con persone completamente estranee al suo mondo, la ragazza inizia un percorso che la porterà a conoscere meglio se stessa, nonostante le tante delusioni.
Leggi articolo completo…

26. Marzo 2008

Lezioni di felicità - Odette Toulemonde
di Alessandro Le Foche

Locandina di Lezioni di felicitàOdette Toulemonde, 40enne, impiegata nel reparto cosmetici di un grande magazzino ha una famiglia con due figli nel pieno dell’adolescenza, uno dei quali gay; ha perso il marito anni or sono e, rimasta segnata nell’intimo dal ricordo affettivo, non intende cercarne un altro. Odette non ha motivi piccoli o grandi per essere ottimista come la si vede; è un’ammiratrice appassionata dello scrittore parigino Balthazar Balsan il quale riempie di gioia le sue lettrici. Nonostante il grande successo che riscuote, dopo una critica alle sue opere rivoltagli da un giornalista in una trasmissione televisiva entra in crisi; si sente vuoto e non amato da nessuno tanto meno dalla moglie, donna bella e dinamica che lo tradisce per ….punirlo. Balsan entrerà nella vita di Odette in modo curioso.
Leggi articolo completo…

Un bacio romantico
di Tullio Di Francesco

Locandina del filmElizabeth non vive molto bene la rottura della sua ultima relazione. Fa amicizia con il proprietario di un caffè, ma, anche se costui la cerca e la insegue, è convinta che l’unica cura per il suo cuore spezzato sia viaggiare e andare incontro alle storie delle persone che incontra. Conosce un poliziotto tormentato e la moglie che lo ha lasciato, in seguito una giocatrice d’azzardo che ha un grosso debito da pagare. Sono tasselli di un viaggio esplorativo del proprio io, prima di comprendere che la meta di tanto girovagare non era poi così tanto lontana già prima di partire… Leggi articolo completo…

Interview
di Davide Verazzani

interviewstevebuscemisiennamiller1.jpgPierre Peders, reporter di guerra sulla via dell’autodistruzione per via di un carattere difficile, di una dipendenza sempre più smaccata dall’alcool e di un’innata propensione a falsificare le fonti dei suoi reportage, si trova costretto a intervistare Katya, attricetta di successo il cui curriculum è più celebre per il numero di uomini che si è portata a letto che per i film che ha interpretato (spesso horror di infimo livello o soap opera televisive). Dopo un inizio poco promettente, durante il quale i due litigiano ferocemente in un ristorante, Katya invita Pierre nel suo lussuoso loft. Qui inizia un gioco al massacro fra i due contendenti, finchè l’intervista prende una piega inaspettata…
Leggi articolo completo…

25. Marzo 2008

Biutiful Cauntri
di Marco Cavalleri

locandina di Biutiful CauntryCampania felix, dicevano ieri i latini incantati dalla bellezza del paesaggio e dalla salubrità del clima. Campania felix, oggi. 1200 discariche abusive e poche discariche “a norma” dove si creano autentici laghi di percolato nonostante la supponenza dell’allora commissario straordinario Guido Bertolaso, di lì a poco dimesso. Ne seguiranno altri tre, l’ultimo – De Gennaro – il cui mandato scade tra neanche due mesi. Intanto – è cronaca dell’oggi – Napoli è invasa dai rifiuti e la mozzarella di bufala viene interdetta in Estremo Oriente. Ma già prima le pecore morivano e la diossina raggiungeva livelli fino a 100.000 volte superiori ai limiti di legge. Tra agricoltori costretti a portarsi l’acqua da casa per annaffiare le piante, pastori impotenti e magistrati che preconizzano una prossima ventura Chernobyl campana, un educatore ambientale denuncia inutilmente quanto sta accadendo. E intanto, a 25 (!) chilometri dal capoluogo, suolo e animali muoiono mentre la cosiddetta emergenza ambientale prosegue dal ‘94…
Leggi articolo completo…

10000 AC
di Marco Cavalleri

locandinaNel 10.000 A. C. una tribù di cacciatori di mammut vive pacificamente su non meglio precisate montagne fino all’incontro con dei predoni a cavallo che ne rapiscono la maggior parte . Tra gli sventurati anche Evolet, ragazza dagli occhi azzurri arrivata dai confini del mondo conosciuto (che del resto all’epoca non era probabilmente vastissimo) e già promessa compagna di D’leh, un tempo emarginato ma diventato eroe tribale dopo aver ucciso per caso e fortuna un pachiderma. Ovvio che il giovane si lanci all’inseguimento, accompagnato dai pochi uomini validi superstiti alla razzia. E così, dopo aver attraversato giungle tropicali e deserti ed essersi imbattuto in terribili animali preistorici, D’leh arriverà al cospetto di un presunto Dio alquanto crudele intento a celebrarsi facendo costruire ai suoi schiavi piramidi e ziqqurat…
Leggi articolo completo…

21. Marzo 2008

Colpo d’occhio
di Davide Verazzani

colpodocchio.jpgIl famoso e ricchissimo critico d’arte Lulli, il giovane e dotato scultore Adrian, la sensibile studiosa d’arte Gloria: tre personaggi uniti da un triangolo di passione e amore devastanti. Lulli, fidanzato con Gloria di cui era mentore, viene lasciato da questa che gli preferisce Adrian, più romantico e idealista. Ma il rapporto fra i due giovani si guasta per il morboso desiderio di successo di Adrian, che non esita a porsi sotto l’ala protettiva di Lulli pur di ottenere visibilità e fama. Così facendo, Adrian distrugge la sua innocenza fino a perdere il suo migliore amico (un giovane scultore tossicodipendente con cui condivideva lo studio) e perfino la sua creatività. Alla vigilia di una mostra importante, Adrian non ha un’opera da esporre; sarà Lulli a suggerirgli cosa fare, ma questo scatenerà la rabbia di Gloria, che arriverà a ricattare Adrian…
Leggi articolo completo…

20. Marzo 2008

Teatro: Dignità autonome di prostituzione
di Davide Verazzani

dignitaautonomedi_prostituzione_cartolina.jpgC’è un bordello dove si agitano “una” vistosa maitresse, con un fratello cerebroleso, una sorella frigida e una fidanzata oca giuliva. Ci sono una gran varietà di prostitute e prostituti (fra cui maitresse e famiglia), che si danno in pasto ai clienti senza posa, garantendo qualche minuto di piacere in cambio di un pagamento prestabilito e, chissà mai, di un’adeguata mancia. C’è “una” cantante che intrattiene i clienti attingendo a un repertorio generalmente caro alle comunità gay. E in mezzo a loro, uno strombazzante amministratore che, nel casino (è proprio il caso di dirlo) detta i tempi della rappresentazione. Vista così, l’ultima piece diretta dal regista laziale Luciano Melchionna (coadiuvato nella stesura da Elisabetta Cianchini) potrebbe sembrare una rivisitazione delle commedie degli equivoci alla Marivaux o dei drammi libertini del Settecento francese. Ma non è proprio così, e dietro al velo di Maia dell’illusione scenica si cela la forza di uno degli spettacoli più coinvolgenti della stagione italiana.
Leggi articolo completo…

articolo seguente