Il mattino ha l’oro in bocca
di Davide Verazzani
Alla fine degli anni ’80 Marco, giovane deejay di una piccola radio fiorentina, viene notato da Claudio Cecchetto e chiamato a Milano per lavorare a Radio Deejay. Dopo alcuni tentennamenti iniziali, il programma del mattino da lui condotto diventa un successo. Ma l’inquietudine e la solitudine spingono Marco a sperperare i propri soldi al gioco: quando non è in radio, il deejay è in una squallida agenzia ippica, popolata da personaggi sordidi e miserabili ma, nonostante questo, accogliente come quella casa che Marco non ha. La popolarità aumenta (soprattutto dopo la creazione di un programma radiofonico con il giovane Rosario Fiorello…), ma con essa anche i debiti, e Marco si trova costretto ad affidarsi a uno strozzino. Cecchetto cerca di aiutarlo avocando a sé l’amministrazione del suo denaro. Ma anche se Marco prova a vivere una vita regolare e inizia una relazione con Cristiana, avvenente cassiera dell’agenzia ippica, uscire dal demone del gioco non è per niente facile…
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Jean -Dominique Bauby era un uomo arrivato. Direttore dell’edizione francese di Elle, aveva anche in progetto di scrivere una versione femminile de Il Conte di Montecristo per cui aveva già ottenuto un anticipo. Anche la separazione dalla moglie e dai figli era stata gestita senza particolari problemi. Ma all’età di 43 anni un ictus devastante lo condusse a contrarre la rara sindrome “locked-in”, per cui il cervello era perfettamente funzionante ma il corpo completamente immobilizzato. Pure, potendo disporre unicamente della palpebra dell’occhio sinistro per farlo, riuscì – grazie a un alfabeto particolare elaborato per lui da una logopedista- a dettare un libro sulla sua esperienza e a completarlo due settimane prima della morte.
Fiona e Grant sono due anziani canadesi, sposati da quasi 50 anni. Il loro matrimonio, nonostante la fama di latin-lover del marito (ex professore ora in pensione, un tempo molto gettonato fra le allieve), è solido e forte. Gradualmente però Fiona comincia a perdere la memoria: il morbo dell’Alzheimer si impadronisce di lei, finchè è lei stessa che chiede di essere ricoverata in una casa di riposo di lusso, Meadowplace. Grant, dopo i primi 30 giorni di ambientamento nella casa in cui è proibito ricevere visite dai parenti, si ripresenta dalla moglie ma scopre che questa non solo non lo riconosce, ma ha stretto un’affettuosa, anche se platonica, liaison con Aubrey, altro ospite del luogo. Inizialmente sconcertato dall’accaduto, Grant se ne fa poi una ragione, arrivando a un atto di sconfinato amore quando la moglie di Aubrey deciderà di riportarselo a casa e Fiona, a causa di questo abbandono, peggiorerà istantaneamente fino a un pericoloso stato di prostrazione.
USA, inizio anni ’80. Charlie Wilson è un deputato texano gioviale, brillante e dedito a bazzicare, oltre ai suoi elettori, anche belle donne e whiskey. Joanne Herring, una ricchissima anticomunista texana sua amica e amante, gli chiede di battersi per alzare il contributo statunitense ai mujaheddin afgani. Wilson, grazie all’aiuto di un ambiguo agente CIA di origine greca, Gust Avrakotos, riesce in un’impresa impossibile: un’alleanza tra musulmani, ebrei e arabi per rifornire i combattenti afgani di armi moderne, e l’innalzamento del budget relativo nella Commissione Difesa fino all’incredibile cifra di 500 milioni di dollari. Grazie ai suoi maneggi, i mujaheddin sconfiggono nel 1989 l’Armata Rossa, e Wilson diventa membro ad honorem della CIA. Ci sarebbero da ricostruire strade e scuole, ma i politici americani, dopo la sconfitta dei sovietici, non sono interessati ai bisogni di pochi contadini affamati: ed è qui che la Storia prende una svolta decisiva…
Gabrielle, giovane conduttrice televisiva, viene sedotta e manipolata da un maturo ed egocentrico scrittore sposato Charles Saint-Denis , che ne fa un’amante esperta e la introduce ai giochi viziosi del jet set parigino. Abbandonata dall’anziano amante, la ragazza si consola tra le braccia di Paul Gaudens, giovane miliardario psicologicamente instabile, da tempo innamorato di lei, e arriva addirittura a sposarlo. Ma il giovane non resiste alla gelosia e il triangolo amoroso avrà conseguenze imprevedibili.
John Rambo si nasconde in una sorta di ritorno monastico a Bangkok, dove raccoglie veleno di serpenti. In Thailandia viene ingaggiato da un gruppo di missionari cristiani perché faccia da scorta in una rischiosa missione umanitaria: portare aiuti alla popolazione birmana, che da molti anni è oppressa dal regime di Rangoon. Nel corso della missione alcuni uomini vengono catturati dall’esercito e Rambo dovrà reclutare sul posto un drappello di mercenari per salvare le loro vite: un’impresa apparentemente suicida.
Si arriva all’ ottavo giorno della Berlinale con la netta impressione che i giochi per il concorso siano già fatti, e allora l’incauto recensore si permette per una volta una giornata per cosí dire trasversale dal punto di vista delle sezioni ma unica dal punto di vista dei contenuti. E si dedica – sono scelte – a tre pellicole aventi per oggetto la storia recente. Con risultati decisamente altalenanti.