Sogni e delitti
di Tullio Di Francesco
La prima volta che li incontriamo, Ian e Terry sono intenti a comprare una barca: la chiameranno “Cassandra’s Dream”. È il simbolo evidente, per i due fratelli, della voglia di fuggire da una realtà di ristrettezze economiche, con un padre che gestisce con difficoltà un ristorante –reduce da un infarto e da un fallimento –, e una madre che rinfaccia loro continuamente il successo del fratello, chirurgo plastico con cliniche sparse un po’ in tutto il mondo. Ian aiuta il padre nella gestione del ristorante ma progetta grossi investimenti per il futuro, inoltre ha appena conosciuto Angela, una giovane attrice molto attraente che vuole sfondare nel cinema. Terry, invece, lavora in un’autofficina ma ha il vizio del gioco, pericoloso in un giovane che vuole comprare casa con la compagna. Fortuna che la famiglia è legata da un affetto molto profondo, e può contare sull’aiuto economico dello zio Howard per uscire dalle difficoltà. Finché, un giorno, è proprio lo zio a chiedere un favore ai nipoti, ed è un favore di quelli grossi, la cui esecuzione comporta l’ergastolo nel caso si venga scoperti. Ian e Terry devono prendere una decisione ben sapendo che il rifiuto significherebbe essere banditi dallo zio. È proprio a bordo del “Sogno di Cassandra” che si giocherà la battuta finale del loro dramma… Leggi articolo completo…