Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie
di Tullio Di Francesco
Da bambina Molly Mahoney era considerata una giovane promessa della musica. A 25 anni Molly, che cerca da anni di sfornare il suo primo concerto per pianoforte, è ancora una giovane promessa piena di aspettative. È che la sua vita non riesce a prendere una svolta decisiva, e la giovane si è ingolfata a gestire la bottega delle meraviglie di Mr. Magorium, il suo datore di lavoro. Il quale è un personaggio sui generis: nato nel 1764 ha consacrato tutta la sua non breve vita ai giocattoli, e ora possiede un magico emporio dove i balocchi non sono soltanto la gioia di meravigliati bambini che scorrazzano liberamente tra gli scaffali del negozio, ma rappresentano il portale per accedere ad un’altra dimensione, quella del gioco e della fantasia. Bè, Magorium ha consumato il suo ultimo paio di scarpe e decide che è ora di “andarsene”, così, con la stessa semplicità con cui lo si scrive, lasciando il negozio in mano a Molly e a Erich, il giovane commesso di dieci anni amante dei cappelli dalle fogge più strane. Ma Molly è insicura, convinta che la piena realizzazione di sé passi per la strada che tutti si aspettano da lei. Fortuna che nella bottega capiti un legnoso contabile di nome Henry, il quale saprà mostrare alla giovane qual è la sua vera strada… Leggi articolo completo…