Recensione: Seta
Posted by Davide Verazzani | Posted in Cinema | Posted on 24-10-2007
Tag:Baricco, keira-knightley, Michael-Pitt, Seta
0
Francia, 1862. In un paesino alpino, un imprenditore si mette in testa di aprire una fabbrica di tessuti di seta. Per rendere possibile l´impresa, l´industriale ha bisogno di uova di baco sane, che, a causa di un´epidemia che ha reso inaffidabili le uova europee, si trovano solo in Giappone. L´incaricato del viaggio è il giovane Hervè, figlio del sindaco e neo-marito della bella maestrina Helene: il ragazzo, inesperto ma dotato di forte volontà , lascia una promettente carriera militare e compie i viaggi richiesti, ma in Giappone si innamora perdutamente dell´amante del capo-villaggio che gli procura le uova. Pur non avendoci mai parlato, Hervè è convinto che il suo amore sia ricambiato, soprattutto dopo che la ragazza gli fa scivolare in mano un biglietto che, fatto tradurre al suo ritorno da una maitresse giapponese di Lione, lo implorerebbe di tornare. Hervè, dilaniato fra i doveri di un matrimonio senza passione e l´amore verso la giapponese, sceglie comunque di tornare in Giappone nonostante i pericoli di una guerra. Ma, giunto al villaggio, lo trova distrutto. Ritornato al paese natìo con la morte nel cuore, Hervè vivrà un´esistenza agiata ma fredda, riuscendo a coronare il sogno di Helene di possedere un giardino pieno di gigli ma col perenne rimpianto di un amore inespresso. Finchè non riceve una misteriosa lettera…


