In evidenza

Berlinale 60 – Welcome to the Rileys, ovvero il cinema indipende

Il modo piຠfacile per un regista di video musicali (Fake Plastic Trees dei Radiohead, Everybody Hurts dei Rem tra gli altri) e pubblicità¡ per arrivare a Berlino, e per giunta in una sezione prestigiosa come Panorama, é raccogliere un cast interessante e metterlo a lavorare a un progetto di sicuro...

Continua a leggere...

Cinema vintage: Frenesia del delitto

Posted by Heiko H. Caimi | Posted in Cinema vintage | Posted on 08-10-2007

Tag:, , ,

0

compulsion Cinema vintage: Frenesia del delittoDue studenti universitari, influenzati da un´interpretazione deviata dei testi nietzschiani, uccidono un compagno di scuola per dimostrare la loro superiorità , convinti che si possa commettere il delitto perfetto.
Tratto dal testo teatrale di Meyer Levin, a sua volta ispirato ad un caso reale, quello del celebre delitto di Nathan Leopold e Richard Loeb (che già  era stato alla base della strepitosa pellicola di Alfred Hitchcock Nodo alla gola e che è stato riciclato da Barbet Schroeder in Formula per un delitto), questo film di Richard Fleischer prova ad indagare nella mente dei due criminali, ed a trovare delle ragioni al di là  dell´irragionevolezza delle loro azioni.

L´impostazione differisce sostanzialmente da quella del film di Hitchcock, che era basato su un unico, lunghissimo piano-sequenza, che si svolgeva interamente in un appartamento, in tempo reale e che privilegiava l´indagine e la simpatia dell´investigatore (interpretato da James Stewart) rispetto all´analisi delle due menti deviate: Fleischer, come in altre sue pellicole, preferisce avvicinarsi alle menti dei suoi protagonisti, mostrarci tutta l´umanità  della loro disumanità , turbandoci con la comprensione di due menti contorte e deviate in deliri di megalomania.
Tutt´altro che spettacolare nell´impostazione, questa pellicola tesa e fredda ci mostra l´agire e l´interagire dei due protagonisti, dei quali uno trascina l´altro nel compimento dell´impresa delittuosa. E, come in altre occasioni (Lo strangolatore di Boston e L’assassino di Rillington Place n°10), per Fleischer sembra molto più importante l´analisi comportamentale dei criminali, il dramma psicologico, rispetto all´investigazione poliziesca. Nell´arringa finale del loro difensore (interpretato da uno straordinario Orson Welles, nella parte dell´avvocato Clarence Darrow: un monologo che da solo già  vale la visione), addirittura, si arriva ad una pretesa d´innocenza tanto più inquietante quanto ragionevole: ragionevole nell´interpretazione che ne dà  il personaggio interpretato da Welles, in un estremo appello alla ragione.
Non certo la migliore pellicola di Fleischer, e complessivamente inferiore a Nodo alla gola, ma comunque un film che vale la pena di vedere: soprattutto perché ci fa riflettere.
Non mi risulta esista, attualmente, una versione DVD in italiano.

Frenesia del delitto (Compulsion)
Produzione: USA, 1959, 103 minuti
Regia: Richard Fleischer
Interpreti: Richard Anderson, Bradford Dillman, Dean Stockwell, Orson Welles, E.G. Marshall, Martin Milner, Diane Varsi,

VN:R_U [1.9.10_1130]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.10_1130]
Rating: 0 (from 0 votes)

Incoming search terms:

  • frenesia del delitto blogspot

Write a comment

i migliori Annunci Escort e Trans d'Italia