Recensione: Espiazione
Posted by Sara Sagrati | Posted in Cinema | Posted on 23-09-2007
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Inghilterra, estate 1935. La ricca famiglia Tallis vive in uan grande casa di campagna con parco e servitù. Nella serata del ritorno a casa del primogenito, le due sorelle si preparano a festeggiare degnamente l’evento. La giovane Briony, 13 anni, talentuosa scrittrice vuole mettere in scena una commedia usando come attori i giovani cugini ospiti della casa. L’universitaria Cecilia decora la casa con dei fiori e cerca di stare alla larga da Robbie, il figlio della governante. Robbie, diligente e studioso, ha la simpatia del Sig. Tallis che ha deciso di pagare per lui gli studi universitari. Cecilia e Robbie sono innamorati, ma lei non riesce ad ammetterlo nemmeno con se stessa a causa delle convenzioni sociali che vorrebbero i due separati per destino di nascita. I sentimenti sono però troppo forti e durante il pomeriggio avranno un incontro rivelatore. Dalla finestra Briony li vede equivoca la situazione pensando che Robbie abbia cercato di abusare di lei, convincendosi che Robbie sia un maniaco sessuale, finendo con l’accusarlo ingiustamente dell’aggressione avvenuta ai danni della giovane cugina. Quella bugia avrà ripercussioni sulla vita di tutti: Cecile lascierà la famiglia per stare vicino a Robbie mantenendosi facendo l’infermiera, Robbie finirà in prigione e poi al fronte, mentre Briony dovrà imparare a vivere con la sua colpa alla disperata ricerca di espiazione.


Una società multinazionale che fabbrica armi, la Palisade Defence, organizza un week-end fra i boschi dell´Ungheria per migliorare lo spirito di corpo di alcuni suoi dirigenti: un pullman dovrebbe portare una squadra di 7 dipendenti presso un lodge non lontano da Budapest, dove ad attenderli c´è il direttore generale. Ma qualcosa va storto: la strada è bloccata, l´autista del pullman si rifiuta di addentrarsi nel bosco per una via alternativa, e i sette devono arrangiarsi a piedi. Arrivano a una costruzione semi-abbandonata, e si fermano lì a passare la notte. Ma quella casa spettrale era stata usata un tempo per rinchiudere criminali di guerra o pazzi assassini, che ora, dopo la liberalizzazione delle frontiere dell´Est, sono liberi di scorrazzare nei boschi, e circondano i sette malcapitati aggredendoli proprio con le armi della Palisade (fornitrice dei regimi comunisti durante la guerra fredda). Non basteranno i giochi di team building a salvare i dirigenti, e neppure la scoperta del vero lodge, dove ad attenderli c´è il direttore generale, risolverà la situazione.