In evidenza

The town

Charlestown, periferia di Boston. Luogo di storia – vi si combatté la battaglia di Bunker Hill fondamentale per l’indipendenza statunitense – e di cronaca: più di 300 rapine all’anno, con il “mestiere” che passa di padre in figlio. Tra questi Doug MacCray, figlio...

Continua a leggere...

Considerazioni nel mezzo del cammin

Posted by Sara Sagrati | Posted in Venezia 2007 | Posted on 05-09-2007

0

Finita la prima settimana si possono iniziare a tracciare alcuni temi comuni tra i film presentati e iniziare a stendere dei bilanci. Certamente è impossibile non accorgersi dell´alto contenuto erotico di molte delle pellicole presentate, ma anche altrettanto evidente il contatto con la realtà : la guerra, il concetto di patria, il significato di famiglia e il cambiamento del mondo del lavoro. Riflessioni comuni affrontate da punti vista differenti e attraverso linguaggi nuovi: l´evidente presenza in molti film di telecamere, telefonini e internet, infatti, sembrerebbe quasi dimostrare che il cinema riesce più a inseguire il sogno di raccontare la realtà , ma è diventato schiavo di immagini che riproducono solo altre immagini. Eppure lunedì non è andata così: non si fa in tempo a stabile un punto fermo che subito quello viene smentito!
In concorso sono infatti state presentate due film dal respiro diverso: La Graine e le Mullet di Abdellaitif Bechiche e The Sun also Rises di Jiang Wen. Da una parte la Francia di una famiglia di origine magrebbina e dall´altra quattro storie private totalmente indipendenti tra loro che si intrecciano in luoghi e spazi diversi in Cina. Nella sezione Venezia Notte si è anche potuto apprezzare il colorato e divertente The Darjeeling Limited, l´ultimo film di Wes Anderson, che narra di tre bizzarri fratelli in viaggio in India alla ricerca di spiritualità  e unità  familiare.
La Graine e le Mullet è piaciuto molto alla critica e sembra essere il più accreditato candidato al Leone d´Oro. Il cast, quasi completamente composto da non professionisti, è davvero bravo e la giovane esordiente Hafsia Herzi ha conquistato tutti grazie ad una sensibilità  matura, una bellezza mozzafiato e ad una performance di danza del ventre davvero ipnotica. Un film composto quasi esclusivamente di primi piani e di dialoghi che si svolgono attorno a tavoli in cui si mangia couscous di pesce, colpisce per la durezza della rappresentazione. Opposto, ma sempre speziato, è il carrozzone colorato di Wes Anderson che ha divertito pubblico e critica. Il giovane regista era accompagnato dal cast e una divertente e divertita conferenza stampa ha dto spettacolo insieme a Bill Murray, Adrian Brody, Jason Swartzman, Roman Coppola e Milena Canonero. Assente giustificato Owen Wilson sulle cui vicende Anderson ha chiesto di non parlare, assicurando comunque i presenti sulla veloce guarigione dell´attore. A Venezia il film è stato accompagnato dalla proiezione speciale del cortometraggio Hotel Chevalier, sorta di prologo al film che vede protagonisti Jason Swartzman e un inedita e svestita Natalie Portman. Il corto sarà  disponibile a breve all´interno del sito ufficiale del film e il regista si raccomanda di guardarlo prima di correre al cinema. Si sa Anderson è un geniaccio della nuova anche noi ve lo raccomandiamo!
Ha chiuso in bellezza la serata la proiezione a mezzanotte di The Hunting Party che vede Richard Gere sulle tracce dei criminali di guerra della ex Jugoslavia. Buone intenzione, buoni sentimenti per un filmetto d´azione gradevole, ma niente di più. Gere ormai è di casa al Lido: presente sabato scorso in Sala Grande alla proiezione di Blade Runner, sfilerà  in passerella anche stasera per il film in concorso I´m not there di Todd Haynes. E´ ufficiale, è un gentiluomo.

VN:R_U [1.9.10_1130]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
VN:F [1.9.10_1130]
Rating: 0 (from 0 votes)

Write a comment

i migliori Annunci Escort e Trans d'Italia