05. Settembre 2007

Considerazioni nel mezzo del cammin
di Sara Sagrati

Finita la prima settimana si possono iniziare a tracciare alcuni temi comuni tra i film presentati e iniziare a stendere dei bilanci. Certamente è impossibile non accorgersi dell’alto contenuto erotico di molte delle pellicole presentate, ma anche altrettanto evidente il contatto con la realtà: la guerra, il concetto di patria, il significato di famiglia e il cambiamento del mondo del lavoro. Riflessioni comuni affrontate da punti vista differenti e attraverso linguaggi nuovi: l’evidente presenza in molti film di telecamere, telefonini e internet, infatti, sembrerebbe quasi dimostrare che il cinema riesce più a inseguire il sogno di raccontare la realtà, ma è diventato schiavo di immagini che riproducono solo altre immagini. Eppure lunedì non è andata così: non si fa in tempo a stabile un punto fermo che subito quello viene smentito! Leggi articolo completo…

Divi, divine e tradizione
di Sara Sagrati

“E’ arrivato, è arrivato!”Ragazzine, giovani donne e attempate signore hanno invaso il Lido domenica scorsa per l’arrivo di Brad Pitt. L’uomo più sexy del mondo ha richiamato al Lido centinaia di fan, sopratutto giovanissime, che fin dal mattino avevano preso posto di fronte alla passerella in attesa di poter vedere il loro idolo. Una faticaccia, ma la giornata era ricca e l’attesa è stata ammazzata bene grazie all’arrivo di Ewan McGregor e Colin Farrell.
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Recensione: Le graine et le mulet di Abdellatif Kechiche - Venezia 64 - In concorso
di Davide Verazzani

Il cast del filmIn una località marina del sud della Francia, un anziano lavoratore, di origine algerina, dei cantieri navali viene licenziato a causa della sua ormai scarsa produttività. E’ il momento buono per fare i conti con i propri sogni e le proprie aspirazioni, e investire la liquidazione nella risistemazione di un barcone abbandonato sul molo e la sua trasformazione in ristorante specializzato in cous-cous di pesce. Per fare questo, l’uomo chiede aiuto ai membri delle sue due famiglie: quella originaria, composta da un’ex moglie, ottima cuoca dal cuore d’oro ma ipocritamente legata ai valori tradizionali, e da una vagonata di figli e nipoti, quasi tutti con ben poche qualità, e quella successiva, composta da una compagna svogliata, proprietaria di un piccolo hotel, e dalla figlia di lei, una bellissima adolescente sveglia e volenterosa.
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