Ho visto cose che voi cinefili non potete neanche immaginare…..
Posted by Sara Sagrati | Posted in Venezia 2007 | Posted on 04-09-2007
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Che giornata, sabato scorso! Nel giorno tendenzialmente con la maggior affluenza nelle sale, il Festival propone scelte per tutti i gusti, grandi divi ed un evento davvero speciale, per non dire “finale”. In occasione del 25° anniversario dell´uscita di Blade Runner, infatti, in Sala Grande è stata proiettata a mezzanotte l´ennesima rivisitazione del capolavoro di Ridley Scott: Blade Runner – Final Cut.
Presente in sala il regista e gran parte del cast: Rutger Hauer, Daryl Hannah, Edward James Olmos. Assente giustificato Harrison Ford, attualmente impegnato sul set di Indiana Jones 4. Una vera e propria festa per i protagonisti che hanno potuto godere, insieme a spettatori e fan, della migliore versione possibile, restaurata grazie alla tecnologia digitale (suoni davvero eccezionali) e nel suo montaggio definitivo (che a dire il vero poco si discosta da quello, già contrassegnato come Director´s cut, uscito agli inizi degli anni ´90). Per adesso non si prevede un´uscita in sala, ma a breve sarà reperibile in DVD. Emozionato e felice soprattutto Rutger Hauer che ha dichiarato di amare a dismisura questo film e che negli ultimi 25 anni è sempre rimasto in contatto con Ridley Scott per affetto e amicizia. La Sala Grande era gremita e l´evento ha ospitato tanti ospiti vip, tra cui anche Richard Gere, già al Lido per il suo The Hunting Party sulla guerra nella ex Jugoslavia.
Ma questa è stata anche la gran giornata di Charlize Theron e Paul Haggis e il coinvolgente In the Valley of Elah, forse uno dei titoli più applauditi. Paul Haggis, regista di Crash, mette in scena lo stesso film di Brian De Palma (il mockumentary Redacted), presentato solo il giorno prima, ma lo fa attraverso un film lineare e hollywoodiano, una sceneggiatura perfetta e un Tommy Lee Jones da Coppa Volpi. Sempre in concorso anche due grandi registi europei: il grande vecchio Eric Rhomer e l´arrabbiato Ken Loach. Les Amours d´Astrée e Celadon dell´ottugenario francese, racconta una storia bucolica di pastorelli e ninfe che riflette, mettendo ij scena il passato guardando al futuro, sui cambiamenti (ma ci sono davvero stati?) della classificazione dei generi sessuali. Rhomer, assente in sala per motivi di salute ha inviato un messaggio, letto dal Direttore Marco Mhuller, in cui ringraziava per essere stato selezionato e ironizzando sulla suo “allevamento di leoni”. L´inglese Ken Loach ha invece presentato in concorso In this free world, una storia amara sulla situazione della precarietà del lavoro in Inghilterra e sullo sfruttamento dei poveri da parte di altri poveri. Amaro e implacabile, Loach porta alla ribalta due giovani attrici Kierston Wareing e Juliet Ellis con lui in passerella. Le ragazze hanno fatto molto parlare di sè, sia per le ottime interpretazione, che per il loro gusto osè nell´abbigliamento.


