0
Il Flauto Magico diretto da Kenneth Branagh sulla base del libretto inglese di Stephen Fry è un film che vive di vita propria, e come tale va visto, senza perdere tempo in inutili confronti con la versione originale. Anzi, mi viene il sospetto che il regista usi l´opera di Mozart come pretesto per accompagnarci in un´avventura divertente e assieme profonda, esaltando i lati comico e moralistico dell´originale.
Ecco quindi scelte registiche ardite e provocatorie (ma d´altronde, altrimenti non sarebbero scelte): da un lato un´ambientazione volta ad attualizzare la vicenda e a conferirle un significato politico, dall´altro un uso disinvolto delle scenografie. È infatti una caratteristica del cinema, quella di mostrare lo specifico punto di vista del regista. Ben venga, allora, un taglio interpretativo netto, anche se definisce i contorni di una storia di per sé senza tempo, inserendo l´azione in un contesto così determinato come è quello della prima guerra mondiale.
Incoming search terms:
- parabole moderne divertenti


