Il profeta
di Marco Cavalleri
Malik El Djebena entra in carcere per scontare sei anni. Il suo sembra un futuro predestinato: giovanissimo, senza soldi e analfabeta, dovrebbe semplicemente soccombere alle leggi non scritte ma ferree della prigione, incarnate dall’ergastolano corso César che non a caso lo mette subito di fronte alla scelta di uccidere e diventare così un suo protetto o essere ucciso. Ma Malik ha dalla sua l’intelligenza e la volontà di non essere una mera vittima. E, tra un sopruso e l’altro, impara a leggere ed a scrivere, a capire e parlare il dialetto corso, a porsi come tramite con i reclusi nordafricani da cui era stato in un primo momento emarginato. Ottenuta la semi - libertà, è ormai pronto per emanciparsi in un modo che César non può nemmeno sospettare…
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Tommaso, giovane rampollo della salentina famiglia Cantone, proprietaria dell’omonimo pastificio, torna a casa da Roma (dove è, in teoria, studente di economia) per partecipare a una importante cena durante la quale si suggellerà l’accordo con un nuovo socio e si certificherà la successione nell’azienda. Il giovane vorrebbe approfittare della situazione per fare outing, dichiarando la sua omosessualità, ma un imprevisto lo obbligherà a rinunciare al suo piano e rimanere a Lecce per alcune settimane…
Catherine Stewart è apparentemente una donna di successo. Nella professione – è un’affermata ginecologa – e in famiglia, con il marito David professore di musica e un figlio adolescente pianista di talento. Ma dietro la facciata è piena di insicurezze e frustrazioni, che cominciano a deflagrare quando il marito non si presenta in tempo a una festa a sorpresa per il suo compleanno. Ha davvero perso l’aereo, come sostiene, o c’è dell’altro? E le gentilezze che riserva a studentesse e cameriere sono davvero solo tali? Per scoprirlo Catherine decide di ingaggiare una giovane escort di alto bordo, Chloe, col compito preciso di sedurre David. Ma le cose non andranno affatto come preventivato…
Anche nel 2010, c’è del marcio fra gli dei dell’Olimpo: Zeus non trova più i suoi fulmini, e accusa del furto i suoi fratelli Poseidone e Ade. Sulla Terra si mobilitano i semidei, uomini e donne che, come Ercole nel’antichità, nati da incroci fra divinità e umani. Fra di loro, c’è il giovane Percy Jackson, svogliato studente newyorkese legatissimo alla madre. Viene salvato da un incontro ravvicinato con una Furia, e portato in un enclave fra i boschi in cui i suoi simili si allenano alle battaglie. Qui lega con Annabeth, figlia di Atena, e Grover, un satiro che da sempre veglia su di lui, e conosce il saggio centauro Chirone. Ma per salvare la madre, portata agli Inferi dal Minotauro, e la Terra stessa su cui si addensano nere nubi di battaglia, Percy e i suoi amici devono disubbidire agli ordini di Chirone e cercare chi è il vero ladro di fulmini…
Bigelow batte Cameron 6 a 3. Questo il verdetto della notte degli Oscar, che vedeva una contro l’altro la ex coppia d’oro di Hollywood contendersi i premi maggiori, e soprattutto quello come miglior film e miglior regia; l’allargamento a 10 del numero di contendenti per la statuetta come miglior pellicola era risultato infatti fin dall’inizio del tutto pleonastico: si sapeva che la lotta sarebbe stata fra The hurt locker e Avatar, fra la cattiva coscienza degli americani e l’urto tecnologico della loro scienza.
Nel 1954, una donna, Rachel Solando, colpevole di aver ucciso i suoi tre figli, sembra essersi volatilizzata nel nulla a Shutter Island, un’isola al largo delle coste statunitensi trasformata in manicomio ciriminale. Un funzionario dell’FBI (ossessionato dai ricordi della scoperta di Dachau e dalla morte accidentale della moglie), insieme a un nuovo partner, vengono inviati a risolvere il caso. Si trovano così invischiati in una situazione surreale, fra medici ambigui, inservienti conniventi, poliziotti duri, e un misterioso faro dove, con metodi poco ortodossi, sembra vengano risolti i casi clinici all’ultimo stadio. Il tutto mentre un uragano in arrivo rende indefinibili i contorni fra realtà e illusione…
Alice, che da bambina faceva sogni strani in cui cadeva in un pozzo senza fondo, è una ragazzina senza padre cui la madre ha programmato un matrimonio in grande stile con un giovane arrogante lord. Nel corso della festa di fidanzamento, fugge nel parco della villa e cade in una buca. Si ritrova nello stesso mondo che sognava da bambina, riuscendo a capire solo dopo molto tempo che quello che sta vivendo non è affatto un sogno. Dal Mondo di Sotto riesce a tornare alla normale realtà solo dopo mille peripezie…
Bad Blake, direbbero gli americani, has been. E’ stato un grande cantante country, ma adesso fa concerti nei bowling e nei bar. E’ stato il pigmalione di Tommy Sweet, che vende cinque milioni di dischi ad album, ma si rifiuta in via pregiudiziale di aprirne i concerti salvo poi cambiare idea per il cachet. E’ sato un padre, ma non vede suo figlio da più di vent’anni. Ora è un alcoolizzato e un tabagista estremo, capace di accendersi una sigaretta con un’altra e farsi fuori una bottiglia di bourbon in un pomeriggio. L’incontro casuale con Jean e suo figlio Buddy sembrano rimetterlo in sesto: ma l’imprevisto e il vizio del bere fanno precipitare tutto. Finché…
Il rapporto fra genitori e figli visto attraverso un tema scritto in classe da Nina, quindicenne in cerca della “prima volta”: ci sono un padre immaturo e una madre nevrotica ormai separati, un fratellino razzista che odia neri e rom, una nonna ex-bad girl ora all’ospedale, le compagne di scuola più scafate, il figlio del prof. di italiano che nuota nella piscina delle orche e un fidanzatino con cui provare a costruire qualcosa di bello…